Alcune amicizie attraversano il tempo e lo spazio, e solitamente neppure la morte riesce ad affievolirne il ricordo. È quello che spesso sono portati a provare i proprietari costretti ad una separazione forzata dai loro amici a quattro zampe, perché magari troppo anziani e malati. Il dolore è accompagnato dalla mancanza di un luogo dove poterli seppellire e onorare.

Deve aver pensato a questo il Sindaco di Fauglia, in provincia di Pisa, quando ha messo in cantiere il progetto di un cimitero misto. Un luogo dove poter seppellire animali e proprietari, fianco a fianco. Una celebrazione dell’amore universale che lega un cane o un gatto al suo amico umano, una scelta che ha entusiasmato gli animalisti ma ha fatto storcere il naso ai più tradizionalisti.

Come sostiene il Sindaco Carlo Carli:

«Il terreno è già stato individuato, pensiamo che il progetto sia innovativo e molto atteso».

Una realtà che potrebbe accontentare quanti amano i loro amici d’affezione, un luogo dove poterne onorare il ricordo con un fiore. Del resto la tumulazione congiunta da anni è già realtà nel Regno Unito, un trend in continua crescita. Inoltre la decisione di farsi seppellire con i propri animali è sempre stata una tradizione secolare, sin dai tempi degli Egizi. Non ultimi moltissimi regnanti in tutta Europa, decisi a farsi accompagnare nel viaggio finale dai propri animali.

Forse la scelta di riposare accanto al proprio cane potrà risultare inusuale e blasfema ma, come sottolineato da un sempre maggior numero di cimiteri per cani e gatti, la necessità di individuare un luogo dove andare a trovare il proprio cane oltre la morte rimarca il grande legame tra uomo e animale. Riposare al suo fianco ne eleva il ruolo terreno e ultraterreno, azzerando gerarchie ma sottolineando il livello di amore ed empatia.

5 settembre 2012
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