L’ulcera è un disturbo gastrico che si verifica quando diminuisce, per cause varie e ancora non del tutto note, l’efficacia dei fattori protettori che rivestono internamente lo stomaco. Il succo gastrico, in assenza di adeguata protezione, aggredisce anche la mucosa dello stomaco provocando dapprima uno stato infiammatorio e, in seguito, un’erosione che termina con una vera e propria ulcerazione.

I dati epidemiologici, rilevati nel corso di uno studio condotto dall’Università di Bologna, hanno evidenziato che, in Italia, soffrono di ulcera circa un milione di soggetti nuovi all’anno. Nella maggior parte dei casi si tratta di ulcera duodenale, che si manifesta per la prima volta tra i 30 e i 50 anni in soggetti di sesso maschile, mentre l’ulcera gastrica colpisce per la maggior parte donne di età superiore ai 60 anni.

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Vediamo quali sono le maggiori cause di ulcera e quali sono le scelte alimentari che possono favorire la prevenzione e il controllo dei sintomi associati.

Le principali cause di ulcera

I dati più aggiornati hanno evidenziato che, a dispetto di quanto si è a lungo sostenuto, il fattore scatenante principale dell’ulcera non sia lo stress psicofisico, né l’impiego di alcuni particolari alimenti, ma l’infezione della mucosa gastroduodenale causata dall’Helicobacter pylori. Altre cause sono il trattamento con alcuni farmaci, come ad esempio gli antinfiammatori, che interferiscono con la produzione della mucosa protettiva.

I principali sintomi di ulcera sono il dolore bruciante allo stomaco, a cui possono essere o meno associati nausea, vomito, mancanza di appetito e modifiche del peso corporeo.

La terapia dell’ulcera

La terapia dell’ulcera, nei casi di positività alla presenza dell’infezione da Helicobacter pylori, consiste nell’eradicazione del batterio con adeguata terapia antibiotica. Nei casi Helicobacter pylori-negativi, invece, la terapia è diretta contro i sintomi con farmaci antiacidi.

La dieta in caso di ulcera

In ogni caso, per favorire la riduzione dell’intensità dei sintomi, ha dimostrato di essere efficace l’introduzione nella dieta di alcuni alimenti e la riduzione di altri. Tutte le considerazioni in merito a che cosa mangiare o meno in caso di ulcera vanno inserite in un contesto di stile di vita sano, che contempli un’alimentazione equilibrata basata sul modello della dieta mediterranea, nonché attività fisica regolare.

Nella dieta di chi soffre di ulcera trovano posto alimenti come il latte, lo yogurt e i formaggi freschi e magri, le carni bianche e il pesce magro, cucinati al vapore o in padella con la minima aggiunta di grassi. Seguono tutti i cereali e gli ortaggi freschi o cotti, che siano di facile digestione: le zucchine, le carote, i piselli, i fagiolini e l’insalata verde. I legumi sono alimenti salutari che tuttavia possono risultare di difficile digestione: chi soffre di ulcera dovrebbe preferire il consumo di legumi passati. La frutta è più digeribile cotta.

Sono da evitare gli alimenti con marcata azione irritante e che, per loro natura, richiedono un lungo processo digestivo: pane bianco condito, pasta o riso troppo conditi, fritture e arrosti in genere, insaccati e carni rosse fresche o conservate, spezie piccanti, formaggi grassi e stagionati, funghi, cavolfiori, porri, cipolla, peperoni, frutta secca, confetture, dolci e gelati a base di crema.

Chi soffre di ulcera dovrebbe, inoltre, evitare le bevande gassate, il caffè e l’alcool.

Le indicazioni sono di carattere generale, non tengono conto di scelte alimentari che già non prevedano ingredienti di origine animale e, in ogni caso, i pazienti che soffrono di ulcera devono attenersi alle indicazioni del medico curante.

10 ottobre 2016
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