Uccidevano gatti per divertimento, come rito d’iniziazione per entrare a far parte di una gang giovanile. È questa la vicenda che proviene dal piccolo centro inglese di Cinderford, nel Gloucestershire, dove la polizia sta indagando su un gruppo di adolescenti, accusati della sparizione di alcuni felini di quartiere. Dallo scorso febbraio, quando le segnalazioni hanno cominciato a intensificarsi, sarebbero già cinque gli esemplari uccisi. I corpi dei gatti sono stati ritrovati in condizioni davvero drammatiche, un fatto che lascia supporre un’incredibile violenza per questi macabri riti. Molti animali sono stati rinvenuti con parti del corpo mozzate, altri decapitati, altri ancora trovati in fin di vita e sottoposti a eutanasia, per l’impossibilità di un recupero. Un portavoce della polizia del Gloucestershire ha così affermato, stando a quanto riporta la testata Metro:

Abbiamo ricevuto informazioni e il tutto potrebbe essere parte di un rito di iniziazione per una gang locale di adolescenti, stiamo ora indagando.

Le autorità, che hanno definito quanto accaduto come “profondamente inquietante”, hanno chiesto aiuto alla comunità locale, affinché eventuali testimoni si presentino agli agenti con informazioni utili alle indagini. I felini attaccati non erano randagi, bensì gatti di proprietà liberi di circolare all’aperto. Il primo rinvenuto è stato Budley, un esemplare di ben 17 anni, colpito da uno sparo nella parte posteriore del corpo, tanto da distruggere un anca e ferire in modo irrimediabile i polmoni. Così ha dichiarato Claire Johnson, la proprietaria dell’animale.

Se fosse morto per cause naturale sarei capace di accettarlo. Ma è il modo crudele e freddo con cui ha incontrato la morte che mi turba. Aveva ancora anni da vivere. Non posso credere che qualche locale possa aver fatto questo.

Altri due gatti sono stati colpiti nel corso dell’ultima settimana, un fatto che ha spinto le autorità a intervenire. Ora la piccola cittadina è monitorata, alla ricerca dei responsabili per assicurarli alla giustizia.

14 marzo 2016
Fonte:
I vostri commenti
Andrea, lunedì 14 marzo 2016 alle17:30 ha scritto: rispondi »

Che orrore! e che vergogna appartenere alla stessa specie animale di questi individui. Ma è un reato in Inghilterra la violenza sugli animali? purtroppo non credo queste persone, anche se scoperte, verranno punite.

Lascia un commento