È una vicenda di terribile violenza quella accaduta a Barnsley, in Inghilterra. Una donna di 23 anni ha infatti ucciso il proprio gatto chiudendolo nel forno a microonde, per vendicarsi di un dispetto compiuto dal felino. Ora la giovane è stata condannata per maltrattamento di animali.

Mowgli, un cucciolo bianco e nero, stava giocando in casa quando la sua attenzione è stata colta da un pesce rosso accudito in un piccolo acquario. Così come lecito attendersi da un gatto, l’animale con un balzo ha catturato il pesciolino, uccidendolo. Arrivata sulla scena del delitto domestico, la proprietaria ha perso il lume della ragione e, così, ha chiuso il felino nel forno a microonde.

A un minuto dall’accensione dell’elettrodomestico, la ragazza è tornata in sé: a nulla è però servito il tentativo disperato di salvare il micio, l’esposizione alle frequenze di cottura del microonde ne ha causato l’immediato decesso.

Esplicato il caso alla corte di Barnsley, il giudice distrettuale John Foster ha optato per l’incarcerazione della ventitreenne come misura deterrente, nonostante l’opposizione della difesa e della famiglia. In particolare, la difesa ha spiegato come la ragazza soffra da tempo di depressione e altri problemi psichiatrici, tali da richiedere delle misure alternative al carcere. Inoltre, durante l’atto di incomprensibile violenza, pare che l’accusata non fosse capace di intendere e di volere:

Non sapeva cosa stava succedendo, non era in sé. […] Questo è un fallimento dei servizi medici.

Il giudice, tuttavia, non ha voluto sentire ragioni, motivando così la sentenza:

Questo è un atto di totale e orrenda crudeltà su un animale che si fida e dipende dal proprietario.

Oltre alla breve misura detentiva, alla giovane è stato interdetto a vita il possedimento di animali, con l’imposizione di non poter chiedere la revisione del divieto prima di cinque anni dalla sentenza. Le immagini del gatto senza vita sono state distribuite dalla RSPCA, si eviterà però la pubblicazione in questa sede perché potrebbero turbare il pubblico più sensibile.

13 marzo 2014
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I vostri commenti
Carla, giovedì 13 marzo 2014 alle15:08 ha scritto: rispondi »

Personalmente le avrei inflitto lo stesso trattamento usato da lei nei confronti del felino !

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