Uccide il gatto in lavatrice e condivide il video su Instagram

Un caso di violenza sugli animali scuote la Spagna e coinvolge i social network a livello internazionale. Vittima dell’azione crudele è un indifeso gatto nero, inserito all’interno di una lavatrice e ucciso a seguito di due ripetuti lavaggi, documentati in video e condivisi sulla piattaforma Instagram. Dura la protesta da parte degli animalisti, mentre le autorità stanno già indagando sul caso.

Il tutto è accaduto qualche giorno fa, quando una donna spagnola ha deciso di condividere su Instagram il filmato dell’uccisione del gatto nero, un video intitolato “Gatolavadora”. A quanto pare, la donna si sarebbe vendicata sull’animale poiché responsabile di aver ingravidato la propria micia, con una punizione estrema e violenta.

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Il filmato, ora rimosso dalla piattaforma social, mostra il gatto spaventato e miagolante, chiuso all’interno del cestello della lavatrice. Eseguito un primo lavaggio, il felino pare sia apparso scosso, traumatizzato ma ancora in vita. La donna, alterata per la sopravvivenza del felino, ha quindi deciso di sottoporlo a un secondo ciclo in lavatrice, mantenuto attivo finché il gatto non ha esalato il suo ultimo respiro. Il filmato è stato quindi caricato sui social, condito da emoticon e commenti sprezzanti.

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Le autorità locali si sono subito attivate per identificare la proprietaria dell’account Instagram: si tratterebbe di una giovane di 23 anni, di Mengibar. I gruppi animalisti spagnoli hanno chiesto una pena esemplare per la ragazza, contestualmente è partita una petizione online firmata già da 320.000 persone. La donna rischia una condanna fino a un anno e mezzo di carcere, pena considerata troppo esigua da parte delle associazioni animaliste locali. Sui social network è scoppiata una fitta protesta, tra messaggi addolorati tra gli appassionati di felini e chi richiede che venga fatta prontamente giustizia.

16 marzo 2018
Immagini:
I vostri commenti
Laura, sabato 28 aprile 2018 alle19:10 ha scritto: rispondi »

Continuano a girare questi video, anche perché la gente non ha capito che non vanno condivisi nel modo più assoluto, ma solo denunciati. Questi malati sperano in click e visualizzazioni, anche fosse per insulti, quindi vanno privati della motivazione principale. Mi piacerebbe sapere dove denunciare tali atrocità, quando ne vedo una.

Massimo Barbero, lunedì 19 marzo 2018 alle10:45 ha scritto: rispondi »

Deve essere fatta giustizia a tutti i costi. Queste persone che maltrattano gli animali devono subire condanne severe,e non solo un rimprovero. Probabilmente hanno seri problemi mentali e allora si può capire se aiutarli o meno. Io non li aiuterie anzi ,userei il bastone che forse è l'unico sistema per far capire a queste persone cosè l'educazione. Grazie a Tutti

danielarosa, venerdì 16 marzo 2018 alle18:41 ha scritto: rispondi »

DIO MIO.....Una preghiera per il povero gatto...e per i tanti che subiscono violenze...ma per favore che la giustizia possa dare una giusta pena per portare questa persona così ''malata'' a comprendere quanto ha fatto,a sentire la sofferenza e il dolore che ha provocato e preghiamo perché questo non avvenga più..per le tante creature così indifese...

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