Uccide i gatti dei nipoti, per punirli della loro disobbedienza. È quanto succede a Madison County, negli Stati Uniti, dove un’anziana avrebbe soppresso una gatta e i suoi cuccioli a seguito del rifiuto dei nipoti di pulire le loro stanze. La donna si trova ora in stato d’arresto, mentre la polizia prosegue nelle indagini.

Il tutto sarebbe accaduto lo scorso lunedì, quando la nipote tredicenne della donna si è recata in cucina per gustare uno snack. Aperto il frigorifero, la ragazza avrebbe rinvenuto il corpo esanime della gatta adagiato su uno degli scaffali dell’elettrodomestico. La giovane ha quindi contattato via SMS un parente, pronto ad allertare la polizia.

Giunti sul posto, i poliziotti di Madison County hanno chiesto alla giovane cosa fosse successo, ma a rispondere pare sia stata la stessa nonna, di 71 anni d’età. La donna ha ammesso di aver ucciso la micia, e i suoi quattro cuccioli, poiché i suoi nipoti non avrebbero prestato ascolto alle richieste di riordinare le loro camere.

Accusata di maltrattamento aggravato di animali, la responsabile si trova ora in carcere per una cauzione fissata a 15.000 dollari. Sebbene rischi dagli 1 ai 3 anni di carcere, data l’assenza di pregressi penali, è probabile venga condannata al pagamento di una multa, quindi a un periodo di affido ai servizi locali per lavori socialmente utili. Al momento, tuttavia, non è possibile comprendere le motivazioni che hanno spinto la donna a un atto così cruento, poiché gli inquirenti starebbero vagliando diverse piste. Secondo indiscrezioni non confermate apparse sulla stampa a stelle e strisce, non sarebbe da escludersi una reazione spropositata alla rabbia nel non riuscire a gestire i nipoti. Il corpo del gatto conservato in frigorifero sarebbe stato raccolto e smaltito dalle località locali, mentre i cuccioli sarebbero stati gettati dalla stessa anziana nella spazzatura, quindi probabilmente già ritirati dai servizi di nettezza urbana.

20 maggio 2015
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