In occasione della Giornata Internazionale della Biodiversità, dedicata quest’anno dall’ONU alla biodiversità marina, è stata inaugurata ieri all’Acquario di Cattolica una mostra dedicata alle tartarughe marine. Da sempre nel mirino dell’estinzione, questi pacifici animali stanno velocemente scomparendo dai nostri mari, creando così uno squilibrio ambientale considerevole.
Per focalizzare l’obiettivo sul problema, WWF e Coop si sono unite avviando l’iniziativa “Turtle Summer“, che segue il successo dell’album di figurine “Il giro del mondo in 180 figurine” creato appositamente per invogliare e interessare il pubblico dei più piccoli nei confronti dell’ambiente della sua salvaguardia.

Come sostengono entrambe:

«Tutte le specie esistenti di tartarughe marine sono considerate in pericolo di estinzione: dopo decine di milioni di anni gli oceani rischiano di perdere per sempre alcuni dei loro ospiti più affascinanti».

L’obiettivo della mostra è proprio quello di illustrare le specie a rischio, le loro peculiarità, l’anatomia e l’impatto sull’ambiente di una loro eventuale estinzione. Composta da 12 pannelli esplicativi l’iniziativa è quasi interamente incentrata sulla figura della Tartaruga Caretta Caretta, presente nei nostri mari specialmente quelli del sud che sceglie per nidificare e riprodursi. La cementificazione indiscriminata, la mancanza di spiagge completamente isolate unite alle metodologie barbariche di pesca stanno seriamente danneggiando il futuro di questo animale così delicato. Lo scopo dell’iniziativa è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, in modo che possa rispettare e difendere la specie, e per questo la mostra si sposterà da Cattolica a Venezia, quindi Trieste e giungendo con varie tappe fino alla Sicilia di Mazara del Vallo e Torre Salsa.

Il progetto Turtle Summer si completerà questa estate con la liberazione di 5 esemplari nel mare di Manfredonia, precedentemente catturate accidentalmente attraverso battute di pesca. Le cinque prescelte verranno monitorate attraverso trasmittenti satellitari in collaborazione con il “Centro Cultura del Mare” A.P.S, i pescatori e La Lega Navale di Manfredonia, quindi segnalate le loro rotte e le zone piu’ frequentate e maggiormente da tutelare.

23 maggio 2012
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