I monumenti storici destano sempre molto interesse, per la loro bellezza e per le vicende che ne hanno favorito la creazione e la sopravvivenza. Come ad esempio il Xi’an Beilin Museum, collocato nella Cina centrale, luogo di grande interesse turistico grazie alla collezione di monumenti e strutture in pietra provenienti da dinastie del passato. Ultimamente, però, a catalizzare l’attenzione dei passanti non sono solo gli elementi architettonici e le statue, ma anche la presenza di una singolare famiglia di ospiti. Da qualche tempo una simpatica famiglia di gatti vive all’interno delle mura, rallegrando i visitatori con la loro presenza. L’attenzione destata da questi felini ha aumentato le visite presso il museo, trasformando in celebrità il piccolo nucleo familiare.

Ma lo staff della struttura non ha accolto con la dovuta gioia la colonia felina e ha subito attivato la procedura per lo sfratto. Nonostante la presenza non destasse nessun problema, il personale ha pensato bene di cacciarli dal museo. Forse la reazione di mamma gatta che, nel proteggere uno dei suoi piccoli, aveva graffiato leggermente un bambino, ha spinto verso la decisione di estromissione. Questo però ha scontentato i fan della singolare famigliola che, in modo rapido e virale, hanno invaso la pagina Weibo del museo con commenti negativi.

Molti quelli che hanno minacciato di boicottare il museo, tanti quelli che hanno sottolineato come la presenza dei mici fosse uno dei motivi per visitare lo spazio culturale. La difesa della reazione di mamma gatta è stata massiccia: del resto, se non provocati, gli animali non reagiscono. Grazie all’incredibile ondata di indignazione la struttura ha deciso di cambiare decisione sul trasloco, confermando l’accoglienza definitiva dei felini. Lo staff garantirà maggiore protezione e sorveglianza nei confronti dei randagi, che verranno vaccinati, sterilizzati e accuditi in modo più continuativo. Creando anche uno spazio a loro dedicato, dove potranno ritirarsi per riposare e proteggersi dall’eccessiva curiosità.

1 agosto 2016
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