Momenti di paura per un turista australiano, sopravvissuto a un incontro ravvicinato con un leone durante un safari in Africa. L’uomo sarebbe stato attaccato mentre si trovava all’interno di un’automobile, a causa di un finestrino rimasto aperto,

Brendan Smith, un giovane di Perth, era arrivato da sole 36 ore in quel di Johannesburg, per una vacanza in Sudafrica. Durante uno dei tradizionali safari organizzati dagli operatori locali, così da ammirare da vicino i grandi animali africani, si sarebbe però verificato un incidente: un leone, avvicinatosi all’automobile, ha morso il ragazzo approfittando di un finestrino aperto. È lo stesso protagonista ad aver confermato il tutto tramite la piattaforma Facebook:

A circa 36 ore dal mio arrivo in Africa, mi trovo in ospedale dopo che un leone è saltato attraverso il finestrino dell’automobile e ha deciso di mordermi le gambe.

Sempre da Facebook si apprende come l’uomo, già chiamato “the lion man”, sia oggetto di curiosità da parte dei locali. E non manca nemmeno un piglio ironico per una disavventura ormai trascorsa senza gravissime conseguenze: d’altronde, come pare aver sottolineato, “le ragazze amano le cicatrici”. Sempre sui social network, è arrivato l’immediato supporto degli amici e dei parenti del giovane, così come i commenti di un buon numero di curiosi che hanno appreso la notizia dalla stampa di tutto il mondo.

Non è la prima volta, tuttavia, che i media internazionali riportano di incidenti, fortunatamente blandi, durante i safari. Qualche settimana fa, ad esempio, era balzata agli onori della cronaca la storia di alcune turiste che, dimenticata la sicura dell’automobile, si sono viste aprire la portiera del veicolo su cui viaggiavano da un incuriosito leone. Non è però andata altrettanto bene per una viaggiatrice indiana qualche mese fa, uccisa dal peso di un elefante, forse spaventato dal pubblico, nel tentativo di scattare un selfie con il pachiderma.

30 marzo 2015
Fonte:
Lascia un commento