Un codice etico per rendere il turismo responsabile di fronte alle esigenze ambientali. In occasione della 33esima Giornata Mondiale del Turismo l’Italia ha sottoscritto un protocollo che prevede il rispetto dei principi contenuti nel Codice mondiale di etica del turismo dell’ONU del 2001. A renderlo noto il ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi.

Turismo responsabile e sostenibile in risposta al crescente numero di viaggiatori, un miliardo nel 2012 e circa il doppio nel 2030. Dati che secondo il ministro per il Turismo sono in grado di generare “impatti di natura ambientale, sociale e culturale”. A questo proposito lo stesso Gnudi sottolinea come:

L’industria turistica deve svilupparsi secondo i principi di responsabilità e della sostenibilità e il rispetto di un Codice etico universale è un primo importante passo, a patto che sia condiviso sia dagli operatori che dai fruitori di turismo e quindi calato nell’esperienza quotidiana.

Un impegno in 10 articoli quello assunto dall’Italia, che prevede innanzitutto la promozione del turismo come valorizzazione e sostegno del patrimonio culturale. L’attività turistica dovrà inoltre affermarsi come fattore di sviluppo sostenibile e di mutua comprensione e rispetto fra i popoli e la società.

Tra i compiti che spetteranno all’Italia come Paese firmatario anche quello di promuovere i valori etici contenuti nell’accordo e favorire un turismo rivolto verso la salvaguardia del patrimonio ambientale e artistico-culturale. A questo dovrà affiancarsi un’attività di promozione del turismo sostenibile e della conoscenza di quanto previsto dal Codice etico. Secondo quanto riferito dal ministro Gnudi, un impegno che si rivelerà importante per la stessa Italia:

Non è una manifesto di belle intenzioni ma è esattamente il progetto economico ed industriale di cui abbiamo bisogno. Il protocollo d’intesa per l’adozione del codice firmato oggi è un documento aperto. Tutti coloro che nel mondo del turismo italiano vorranno adottarlo potranno farlo contattandoci anche via internet.

28 settembre 2012
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