Mangiare sano per proteggere l’organismo dai tumori e da altre patologie infiammatorie. A fare il punto degli attuali studi i ricercatori della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica – Policlinico Gemelli di Roma durante la quarta “Giornata per la ricerca” dell’Università Cattolica, patrocinata da Expo 2015, Regione Lazio e Comune di Roma.

Tema centrale di questa edizione 2015 “Il ruolo della nutrizione, dalla prevenzione alla cura”, con i ricercatori impegnati tra i vari aspetti a individuare con certezza i bersagli dei nutrienti Omega-3. Riconosciuti come possibili agenti benefici nella prevenzione dei tumori, questi acidi grassi sono presenti soprattutto nel pesce azzurro e nel salmone e agiscono in particolare sulle forme cancerogene che colpiscono il colon e la pelle.

Come ha spiegato Stefania Boccia, direttore della Sezione di Igiene, Istituto di Sanità Pubblica:

Inoltre, diversi studi condotti presso i nostri laboratori, anche in collaborazione con gruppi di ricerca internazionali, hanno messo in luce una riduzione del 40 per cento del rischio di tumore della bocca e della gola per chi assume alimenti che contengono vitamine del gruppo B (quali carciofi, lattuga, broccoli, ma anche legumi) e carotenoidi (per esempio carote, peperoni, ma anche spinaci).

Riguardo la ricerca clinica studi in corso presso l’Università Cattolica stanno valutando l’effetto protettivo di alcuni composti naturali ricchi di agenti antiossidanti presenti nel tè, caffè, vino rosso e anche agrumi, nelle donne sottoposte a chemioterapia per trattamento del carcinoma della mammella, così come l’effetto protettivo rispetto alle enteriti di alcuni composti probiotici nelle persone sottoposte a radioterapia per tumori del distretto pelvico.

21 maggio 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
AGI
Lascia un commento