Tumori infantili, Anses: legame con gli insetticidi

Esisterebbe un legame tra l’insorgenza di tumori infantili e l’uso di pesticidi e insetticidi. Lo ha rilevato uno studio coordinato dall’Anses, l’autorità francese che si occupa della sicurezza dei farmaci.

La ricerca ha avuto inizio nel 2014 e i risultati a cui è giunta nel corso del tempo possono essere considerati molto significativi, in particolare per quanto riguarda le cause che possono stare alla base di leucemie e tumori cerebrali che colpiscono i bambini.

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Attraverso lo studio si è visto come l’esposizione ai pesticidi aumenti del 26% il rischio di incorrere in tumori al cervello e del 57% il pericolo di insorgenza di leucemie. Nello specifico, per quanto riguarda i tumori al cervello, ci sono vari fattori che si mostrano determinanti. Fra questi anche l’uso prenatale e i trattamenti repellenti comunemente utilizzati per gli animali domestici.

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Per le leucemie si sono rivelati determinanti anche gli erbicidi, in particolare per quei generi di leucemia chiamati in gergo linfoblasti acuti. In questo caso il rischio aumenta del 34%. Gli esperti hanno concluso affermando che non possiamo trovare una causa di collegamento diretta tra l’uso di questi prodotti insetticidi e l’insorgenza dei tumori pediatrici.

Però bisognerebbe prestare una maggiore attenzione. Inoltre gli scienziati suggeriscono di ampliare le ricerche per avere a disposizione più prove e più documenti che possano sensibilizzare sulla questione. Gli esperti affermano che è sempre complicato dimostrare un legame diretto tra l’uso di un prodotto e una malattia, però gli insetticidi potrebbero essere responsabili, almeno potenzialmente, di patologie anche gravi.

10 ottobre 2018
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