Tumori: curry aiuto naturale per rallentarne la crescita

Il curry in polvere potrebbe essere considerato un aiuto naturale adatto a rallentare la crescita dei tumori. Gli scienziati dell’Università della California affermano che le spezie contenute in questa miscela potrebbero bloccare la riproduzione delle cellule tumorali, rendendo più efficace il trattamento farmacologico.

Lo studio si è concentrato soprattutto sui tumori del seno e del sangue e apre la strada a nuovi possibili trattamenti per la cura dei tumori. Sarebbe tutto merito della curcumina, una sostanza contenuta nel curry e che potrebbe rivelarsi molto più potente rispetto a quanto si pensasse.

=> Scopri le proprietà curative del curry

I test di laboratorio che gli esperti hanno eseguito hanno messo in evidenza che la curcumina ha reso più efficace un farmaco comunemente usato contro i tumori del sangue, riducendone anche gli effetti collaterali.

Gli studiosi hanno spiegato anche il meccanismo che interverrebbe e che renderebbe il curry particolarmente adatto ad un trattamento utile contro i tumori. La curcumina, quando si trova nel flusso sanguigno, si lega ad un particolare enzima: attraverso questo legame impedisce alle cellule di riprodursi rapidamente.

In uno studio svolto sugli animali da laboratorio si è visto che il curry, attraverso l’azione della curcumina, è capace di ridurre le dimensioni dei tumori e ne interrompe la diffusione. Il ricercatore Sourav Banerjee ha dichiarato:

In generale la curcumina viene espulsa dal corpo abbastanza velocemente. Perché risulti efficace contro i tumori, deve entrare nel flusso sanguigno e rimanere nel corpo abbastanza a lungo.

=> Leggi da cosa è composto il curry

Il coautore della ricerca Jack Dixon ha spiegato:

I nostri risultati rivelano un ruolo inaspettato della curcumina e possono offrire nuove opportunità per combattere il carcinoma mammario triplo negativo e il mieloma multiplo.

Adesso la sfida consisterebbe nel trovare un composto chimico fra la curcumina e una sostanza farmacologica per avere a disposizione un’arma in più per contrastare lo sviluppo dei tumori. Gli scienziati mirano alla messa a punto di un farmaco che possa rivelarsi più potente di quelli attualmente disponibile e che allo stesso tempo presenti minori effetti collaterali.

11 luglio 2018
Immagini:
Lascia un commento