Tumori al colon: pesticidi causano aumento delle diagnosi in Brasile

Una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati su Chemosphere ha posto l’attenzione sui tumori in Brasile. In particolare negli ultimi anni ci sarebbero stati degli aumenti considerevoli di tumori al colon e tutto questo sarebbe causato in gran parte dai pesticidi utilizzati in agricoltura.

Rivolgersi sempre di più a pratiche industriali per l’agricoltura nel Paese sembra aver causato dei seri problemi che riguardano la salute di chi lavora nel settore e dei cittadini, nello specifico nel settore a Sud del Brasile. È da ricordare che si è avuta una rapida crescita del settore dell’agricoltura in questo Stato negli ultimi 20 anni.

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Questa crescita deriva anche dai processi industriali utilizzati, che implicano l’uso di pesticidi. Non a caso il Brasile può essere considerato il Paese che più si rivolge in tutto il mondo alle sostanze chimiche in agricoltura. Basti considerare che nel 2000 sono stati usati ben 160 milioni di tonnellate di questi elementi chimici.

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Un numero che è sempre in salita, considerando che entro il 2012 il consumo di pesticidi è stato pari a circa 500 milioni di tonnellate. In tutti questi anni si è verificato anche un aumento direttamente proporzionale di tumori al colon tra i residenti, passato da 950.000 a più di un milione.

Nel periodo della ricerca sono stati analizzati dei pesticidi che non avevano precedenti per quanto riguarda la causa di insorgenza di tumori al colon-retto. Si è visto che, nonostante la mancanza di precedenti, alcuni pesticidi utilizzati in agricoltura come il clorpirifos costituivano una delle cause dell’aumento del rischio.

9 novembre 2018
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