Tumori: 10 cibi per ridurre il rischio

Il legame tra tumori e alimentazione è ormai accertato anche dalla scienza. Gli esperti di tutto il mondo sono convinti che la nostra dieta possa aumentare o ridurre il rischio di sviluppare i tumori. Per questo sarebbe fondamentale mirare ad un’alimentazione equilibrata e sana, introducendo nella nostra dieta quotidiana alcuni cibi essenziali, che possono limitare il rischio.

A questo proposito il nutrizionista Rick Hay ha spiegato quali cibi sono ottimi per diminuire il rischio di incorrere nel cancro e per scongiurare il pericolo di malattie croniche, come le patologie cardiache e il diabete.

Rick Hay ha spiegato che sarebbe fondamentale portare avanti una dieta ricca di verdure, introducendo nel nostro organismo cibi verdi, rossi, arancioni, gialli e viola, che sono in grado di aumentare le difese naturali dell’organismo. Le verdure sono ricche di fibre e sostanze nutritive, in grado di apportare al nostro corpo più vitamine e sali minerali.

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Inoltre le verdure stimolano gli enzimi digestivi e mantengono l’intestino sano soprattutto grazie ad alcune sostanze come betacarotene, selenio, vitamina A, vitamina C e vitamina E. I cibi troppo elaborati ed eccessivamente abbondanti di zucchero dovrebbero essere evitati.

L’esperto di nutrizione ritiene che sia importante mangiare anche verdure a foglia verde, come cavolo, spinaci, crescione e i vegetali che rientrano nella famiglia delle crucifere. Sono tutti cibi ricchi di antiossidanti che agiscono come elementi antinfiammatori, in grado di liberare l’organismo dalle tossine e di inibire lo sviluppo di alcuni tumori, specialmente quelli al polmone, al fegato, allo stomaco, all’intestino e al colon.

Aiutano la salute cardiovascolare, disintossicano il corpo e mantengono sano l’intestino. Inoltre questi vegetali sono ricchi di glutatione, che è un antiossidante per eccellenza in grado di offrire una protezione nei confronti delle strutture del DNA.

Molto importanti sono anche le cipolle e l’aglio, anch’essi vegetali ricchi di glutatione. L’aglio in particolare aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue, allontana le probabilità di cancro allo stomaco o al colon retto, perché ha la capacità di bloccare la formazione di sostanze cancerogene. Inoltre rende più efficace la riparazione del DNA.

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La dieta dovrebbe essere ricca anche di frutta e verdura di colore arancione e giallo, che abbondano di antiossidanti, come alfacarotene, betacarotene, luteina e licopene, capaci di impedire la crescita e la duplicazione delle cellule tumorali. Lo stesso discorso vale per la frutta e la verdura di colore rosso, come i pomodori, le albicocche e l’anguria. Sono questi tutti ortaggi ricchi di licopene, che riduce la divisione cellulare nel tumore alla prostata.

Il nutrizionista Hay suggerisce il consumo di succo di barbabietola e bacche rosse per fornire al sistema immunitario il pieno di antiossidanti, utili quando le nostre difese naturali risultano compromesse.

Anche le erbe e le spezie svolgono un ruolo importante, soprattutto la curcuma, che è ricca di un agente antinfiammatorio chiamato curcumina. Studi specifici hanno dimostrato che la curcumina sarebbe in grado di impedire alle cellule tumorali di crescere.

I fermenti e i probiotici, come kefir e miso, dovrebbero costituire dei componenti essenziali di una dieta sana, per aiutare la flora batterica intestinale, che rappresenta uno scudo di difesa nel combattere i tumori. Non trascuriamo nemmeno il consumo di noci e semi, ricchi di acidi grassi omega 3, che riducono l’infiammazione. Alcune ricerche hanno dimostrato che il consumo di noci può aiutare a ridurre il rischio di tumori del colon retto e del pancreas.

Beviamo soprattutto durante gli spuntini della giornata il tè verde, che aumenta il metabolismo e favorisce la perdita di peso. Il tè verde contiene epigallocatechina-3-gallato, un composto che aiuta ad inibire la crescita dei tumori.

Infine non dimentichiamo i funghi, che vengono usati per stimolare il sistema immunitario, visto che possiedono componenti antiossidanti e antinfiammatori. I funghi sono noti per contrastare alcuni effetti collaterali legati ai tumori e alle terapie specifiche per combatterli, come nausea, anemia e resistenza ridotta.

6 aprile 2018
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