Trucchi cruelty free: le proposte sul mercato

La moda e il costume cambiano e il trucco non fa certo eccezione. Questo è l’anno dei colori fluo e vivaci, delle creme a effetto e delle tonalità sgargianti. Colore e bellezza vanno di pari passo, quindi perché non aggiungere anche il rispetto?

Sempre più aziende e marchi spostano la loro attenzione verso il cruelty free, ovvero verso la creazione di prodotti non testati sugli animali. Grazie anche alle normative europee e alle recenti vicende legate a Green Hill, l’opinione pubblica inizia a interessarsi al problema. Una scelta etica, spesso in sintonia con un percorso alimentare coerente, è una scelta di vita e rispetto.

Ma non è indispensabile essere vegan o vegetariani per spostarsi verso il cruelty free, molti lo scelgono anche per intolleranze e allergie nei confronti dei prodotti classici. Ma cosa è esattamente un prodotto cruelty free? Che sia make up, o un prodotto per la casa o per la pelle, se rientra nella categoria vuol dire che corrisponde e aderisce allo Standard internazionale del “non testato su animali“. Quindi sia gli ingredienti che il prodotto finito non saranno stati sperimentati sul corpo di nessun animale.

La decisione delle aziende di aderire a questa scelta è positiva e lancia un segnale importante, specialmente nei confronti di chi ancora pensa che la vivisezione sia utile e necessaria per creare un rossetto. L’autocertificazione presente sul prodotto simboleggia il tipo di impegno assunto dal produttore, il logo che lo rappresenta è quello di un coniglietto che salta con 2 stelline. Ma non sempre è presente, nonostante il prodotto sia cruelty free, spesso vi è un marchio con la certificazione Icea ovvero l’Istituto per la certificazione etica e ambientale.

Tra i marchi più gettonati per il Cruelty Free troviamo Lush che ha lanciato da poco sul mercato una linea dedicata al trucco, la quale si chiama Emotional Brillance. Al suo fianco troviamo il marchio Urban Decay venduto nei negozi Sephora, il quale propone una vasta scelta di prodotti completamente Vegan e Cruelty Free. On line è possibile acquistare i prodotti Too Faced: dal primer al blush, al gloss fino al mascara. Le confezioni possiedono un packaging retrò che riporta agli anni ’50.

Il marchio inglese E.l.f. vende online fuori dal Regno Unito, con una distribuzione della merce veloce ed efficiente. La vasta scelta di prodotti e colori incontra le richieste della clientela più varia. Inoltre le continue promozioni favoriscono un acquisto etico e al contempo economico.

In Italia, reperibili in molti negozi e megastore, è possibile acquistare i prodotti del marchio Essence. Completamente Cruelty Free il marchio propone una linea frizzante, ma adatta a tutte le esigenze. Anche Catrice sposa il cruelty free proponendo prodotti professionali, sensuali e vibranti. Mentre Lepo è un marchio completamente italiano, nato nel 1984, e realizza prodotti completamente naturali e vegetali indicati anche per le pelli più sensibili.

Sempre di matrice italiana è la Helan, distribuita in tutta Italia nelle migliori profumerie o centri per prodotti naturali. Infine un altro marchio cruelty free di facile reperibilità è Frais Monde. Molte le aziende che si stanno convertendo alla nuova filosofia, l’importante è scegliere nel modo giusto cercando sempre i simboli e i marchi di riconoscimento per un make up etico.

19 ottobre 2012
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I vostri commenti
Viola Yael, mercoledì 26 aprile 2017 alle16:16 ha scritto: rispondi »

Ciao Erika, l'articolo è del 2012 e nel frattempo sono cambiate molte cose, liste e certificazioni. Ovviamente i dati indicati rimandano a quel periodo. A presto

ERIKA, venerdì 31 marzo 2017 alle23:30 ha scritto: rispondi »

LEPO: occhio che la certificazione ICEA che hanno è per "Eco Bio Cosmesi"... non è quella Cruelty FREE (grstita da LAV/ICEA) ! Inoltre sono anche loro entrati nel circuito "Vegan OK" >:-( , che sappiamo tutti NON essere una certificazione, bensì un marchio commerciale. Siamo quindi certi che LEPO possa ancora rientrare tra le ditte "cruelty free" ?

Viola Yael, sabato 2 aprile 2016 alle15:15 ha scritto: rispondi »

Ciao Simona, le liste cambiano continuamente. Questo articolo è del 2012, quindi nel frattempo molti brand sono usciti dalla lista e altri sono entrati

Simona , domenica 20 marzo 2016 alle0:04 ha scritto: rispondi »

Ciao scusate ma siamo sicuri per la Too Faced? Ho controllato l elenco delle liste cruelty free internazionale ma non compare. Come mai? E nemmeno la Essence....

Sara, mercoledì 26 marzo 2014 alle16:48 ha scritto: rispondi »

I prodotti cosmetici di Glib Magic anche! Li ho trovati quest'estate,sono italiani e sono biologici e cruelty free

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