Non capita spesso di ammirare specie marine al di fuori del loro habitat naturale: già in mare aperto, infatti, non è garantito l’avvistamento di squali, balene, orche e delfini. Eppure così non è successo all’interno di un condominio della Florida, dove gli inquilini hanno fatto il loro incontro con un affamato squalo. Quest’ultimo immerso nella piscina del palazzo.

Come l’esemplare sia stato trasportato in piscina non è ancora dato sapere, ma di certo la sua presenza ha allarmato i presenti, pronti a chiamare le autorità. Non una specie qualsiasi, tra l’altro, bensì un rappresentante della famiglia degli squali pinna nera, capaci di superare gli 1,6 metri di lunghezza.

Il tutto è accaduto nella piscina condominiale di un palazzo di Mariner’s Cay, a Lake Worth, dove sono intervenuti gli agenti della Florida Fish and Wildlife Conservation Commission: gli esperti hanno rimosso l’esemplare dalle acque per trasportarlo in un centro di recupero. Lo squalo pare non fosse immerso in piscina da troppe ore, anche perché nessun problema di sorta pare sia stato generato dal passaggio dall’acqua salata dell’oceano a quella dolce dell’impianto condominiale.

Una testimone, la prima che ha allertato le autorità dopo aver avvistato lo squalo, ha riferito alla polizia di aver notato due uomini fuggire dal cortile del condominio, per questo gli agenti hanno contattato il gestore delle telecamere di sicurezza interne, per verificare se gli obiettivi digitali abbiano catturato parte della scena. Secondo le prime ipotesi, non ancora confermate, l’animale potrebbe essere stato sottratto dal suo habitat naturale, per poi essere abbandonato in piscina, forse per un colpo non perfettamente riuscito. Tutte le strade, tuttavia, rimangono al momento aperte. Dopo le prime cure del caso, lo squalo è stato rilasciato nelle acque dell’Intracoastal Waterway. Al momento, non si conoscono ancora gli esiti delle indagini della polizia statunitense, che rimangono tutt’ora in corso.

18 gennaio 2016
Fonte:
UPI
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