La curiosità spesso può rivelarsi molto utile e salvare vite. È ciò che pensa un tenero quadrupede strappato a una fine lenta e, letteralmente, soffocante. Tutto è stato possibile grazie al passaggio casuale di un uomo che, in transito per il deserto della California, si è imbattuto in una strana borsa abbandonata. La sacca di colore blu era piuttosto capiente e chiusa ermeticamente. Nulla di così anomalo per una zona desertica, dove è diffusa la triste abitudine di abbandonare l’immondizia. Ciò che ha convinto il passante a fermarsi è stato un breve e impercettibile movimento, che ha scatenato la sua curiosità ma anche un senso di allarme.

Avvicinatosi con circospezione, ha aperto con cautela la sacca e, con grande stupore, è sbucato il musetto peloso di un cagnolino. Il quadrupede, dal piccolo formato e dal manto biondo, era recluso dentro la borsa, probabilmente abbandonato volontariamente. Se l’uomo non fosse passato da quel tratto di strada, se non si fosse fermato, per il piccolo cane la morte sarebbe giunta inesorabilmente lenta e soffocante. A diretto contatto con il sole rovente e nell’asfissiante prigionia costituita da una sacca di tela chiusa ermeticamente.

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Sul posto è intervenuta l’associazione Victor Valley Animal Protective League (VVAPL), che si è occupata di accogliere il piccolo, prestandogli le prime cure. Non è chiaro da quanto tempo l’animale fosse rinchiuso, ma senza l’aiuto del samaritano di passaggio per lui non ci sarebbe stato nessun futuro. Ribattezzato simpaticamente Duff, il cagnolino di razza mix Terrier, dopo aver ripreso forze ed energie, è stato affidato a una nuova famiglia. Lieto fine quindi per il quadrupede che, dopo aver affrontato un abbandono drammatico e straziante può gettarsi il passato alle spalle. Per lui il futuro sarà sicuramente più stabile, mentre colpisce la metodologia con cui è stato scaricato senza ritegno. Prassi molto diffusa e tristemente nota, messa in pratica a tutte le latitudini senza scrupoli e rispetto per la vita.

29 novembre 2016
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