La trota è un pesce di acqua dolce, ma anche salata, che appartiene alla famiglia Salmonidae: ne sono note molte varietà e, ancora oggi, la tassonomia risulta in via di definizione.

Le trote di acqua marina sono più comuni nelle aree costiere fresche dell’America settentrionale, dell’Europa, dell’Africa e del nord dell’Asia. In Italia, la trota viene perlopiù considerata solo un pesce d’acqua dolce, anche perché quella di mare è assente nel Mediterraneo. Sullo Stivale le specie di trota più comuni sono:

  • Salmo mediterraneus mediterraneus fario, tipica delle zone alpine;
  • Salmo mediterraneus mediterraneus sarda, presente soprattutto nelle aree appenniniche del centro sud della Penisola;
  • Salmo mediterraneus marmoratus, una specie di grandi dimensioni tipica della acque dolci della pianura padana;
  • Salmo mediterraneus, carpione una trota di lago;
  • Oncorhynchus mykiss, nota come la trota iridea o arcobaleno, tipica dei laghi di pesca sportiva e nelle vasche di allevamento.

La trota è un pesce che si adatta piuttosto facilmente a tutti gli habitat ed è diffusa sia in acque ferme, come laghi e stagni di pianura e di montagna, come anche in acqua correnti, come sono quelle dei fiumi e dei torrenti: l’essenziale è che l’acqua sia naturalmente ben ossigenata. La trota è un pesce predatore vorace che si nutre di insetti, crostacei e anche piccoli pesci.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali di questo pesce e come cuocerlo per mantenerle.

Valori nutritivi

La trota è un pesce poco calorico: una porzione di 100 g apporta solo 47 kcal. Si tratta di un alimento ricco di proteine ad alto valore biologico, il 14% del peso, povero di grassi, solo il 3%, e colesterolo. I lipidi, inoltre, sono per la maggior parte di tipo polinsaturo: tra questi anche gli omega 3, il cui corretto apporto con l’alimentazione favorisce la riduzione del rischio di soffrire di ipertensione e ipertrigliceridemia.

La trota apporta anche una discreta quantità di sali minerali, soprattutto ferro e potassio, mentre risulta davvero trascurabile la quantità di sodio, e vitamine come B1 e PP.

Trota al cartoccio con pomodorini e rosmarino

La trota è, come abbiamo appena visto, un pesce ricco di qualità nutrizionali: scegliere un buon metodo di cottura ne assicura la giusta conservazione. La cottura al cartoccio è adatta a mantenere il più possibile inalterati i valori nutrizionali e ad esaltarne il gusto: il pesce chiuso nel cartoccio resta a contatto con il condimento:ciò evita la dispersione di sapori.

Nella scelta del pesce per realizzare la ricetta, servirà tenere conto che la parte edibile di ogni esemplare è di circa il 50%.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 trote del peso di 250-300 g cadauna e già eviscerate;
  • 300 g di pomodorini maturi tagliati a metà;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 2 rametti di rosmarino;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Lavate le trote, asciugatele con carta da cucina e adagiatele su un foglio di carta da forno, separatamente. Condite, in una ciotola, i pomodorini con l’olio, l’aglio ed il rosmarino. Distribuite questo condimento attorno ai pesci, quindi chiudete il cartoccio. Cuocete il tutto in forno caldo a 180°C per 30 minuti circa.

22 settembre 2015
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