L’eccesso di illuminazione artificiale nelle ore notturne può provocare problemi di salute anche gravi, inclusi tumori al seno e alla prostata. Lo rivelano gli studi condotti da un gruppo di ricercatori americani e approvati dall’American Medical Association (AMA), che hanno analizzato numerosi casi di persone esposte a luce artificiale durante turni di lavoro notturni.

Secondo gli studiosi, l’esposizione alle lampade durante la notte altera i ritmi circadiani legati alla naturale alternanza luce-buio, interferendo con il fisiologico ciclo sonno-veglia e determinando anomalie nella produzione di diversi ormoni. Lo spiega chiaramente il dottor Alexander Ding, un membro del consiglio dell’AMA.

Il naturale ciclo di 24 ore di luce e buio aiuta a mantenere l’equilibrio nei ritmi biologici circadiani, insieme con i processi di base che aiutano il nostro corpo a funzionare normalmente. L’eccessiva esposizione alla illuminazione notturna disturba questi processi essenziali ed è in grado di creare effetti potenzialmente nocivi sulla salute umana.

L’effetto più grave dell’eccessiva esposizione alla luce notturna sarebbe la riduzione della produzione di melatonina, un ormone che, tra le altre cose, sembrerebbe in grado di inibire l’insorgenza del cancro al seno. Un inconveniente che solo in parte potrebbe essere evitato con la somministrazione di melatonina di sintesi, dal momento che l’ormone può essere assunto solo per brevi periodi, altrimenti verrebbe compromessa la naturale capacità di produzione da parte dell’organismo.

Le ultime ricerche seguono uno studio condotto nel 2007 e certificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che aveva determinato gli stessi risultati, evidenziando un’incidenza di tumore al seno più alta nelle donne impegnate nel turno di notte. Anche i maschi sarebbero a rischio, dati che una delle possibili conseguenze dell’eccesso di luce artificiale sembra essere il cancro alla prostata. Altri pericoli, soprattutto a carico dei più giovani, riguardano infine la luce emessa da televisori e computer, che disturbano il sonno e possono favorire l’obesità.

22 giugno 2012
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I vostri commenti
Talva, venerdì 22 giugno 2012 alle23:12 ha scritto: rispondi »

Allora approfittiamo per far togliere il turno notturno e fare solo il primo ed il secondo, cioè mattino e pomeriggio. La notte è fatta per dormire...parole di una turnista.

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