Trivellazioni petrolio e terremoto in Emilia, escluse correlazioni

Nessuna correlazione tra le attività estrattive di petrolio e gas di Erg e i terremoti in Emilia Romagna del maggio 2012. La Procura di Modena ha escluso, al momento, l’esistenza di connessioni di causa/effetto. Lo ha spiegato ai giornalisti locali il procuratore capo di Modena, Vito Zincani, che conduce le indagini su trivelle e terremoti insieme al procuratore aggiunto Lucia Musti.

Secondo quanto riportato da Modena online, Zincani avrebbe comunicato che l’area del terremoto sarebbe troppo estesa, rispetto alle limitate zone in cui si è già trivellato per i test propedeutici alla realizzazione dello stoccaggio gas a Rivara, per giustificare una connessione tra l’attività petrolifera e lo sciame sismico.

O, almeno, così sembra alla Procura in base alla mappa ufficiale fornita da Erg. Ma i comitati locali non ne sono molto convinti e chiedono alla Procura di non archiviare il caso. In particolare i cittadini si chiedono come mai in alcune zone ci siano stati dei crolli, come a Cavezzo, e in altre no.

Quella della Procura di Modena, in ogni caso, è a oggi la prima e unica indagine della magistratura su una possibile correlazione tra attività petrolifere e terremoto.

In un primo momento si era persino diffuso il sospetto che l’Emilia fosse stata interessata da intense attività di fracking, in cerca dello shale gas, a loro volta collegate al terremoto. Ma questa notizia non ha trovato alcun riscontro.

20 febbraio 2013
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I vostri commenti
Angelo, lunedì 25 febbraio 2013 alle11:51 ha scritto: rispondi »

Zincani, Musti forza andate a fondo ! Non fatevi influenzare ! Non fidatevi delle mappe e delle relazioni redatte dalle ... SORELLE ... ! Incaricate Vs. periti esperti ed imparziali ! Ma è mai possibile che non ci siano pozzi nella ... " troppo vasta zona "... della bassa modenese quando si sa che le pianure italiane sono pervase da più di settemila pozzi per gli idrocarburi ?! Un vero e proprio paese gruviera !  Occhio eh ! Da domani "Beppone" comincierà a controllare anche queste coseeeee !

Angelo, venerdì 22 febbraio 2013 alle12:45 ha scritto: rispondi »

Siamo basiti, dopo quasi un anno di indagine della procura si stabilisce che i terremoti in Emilia non possono essere correlati alle trivellazioni in quanto ricoprono aree limitate e l'area interessata dai terremoti del 20 e 29 Maggio scorsi nella bassa modenese è invece vastissima !  Anche il sassolino che ti colpisce il parabrezza marca inizialmente un punticino insignificante poi ti accorgi che col passar del tempo questo punticino si dirama in crepe sempre più lunghe che arrivano fino ad attravesarti tutto il parabrezza in tutte le direzioni prima di giungere alla rottura totale del vetro !  Queste cose le capiscono anche i bambini di prima elementareeee !  Beppeeee, per favore mantieni le promesse ; da martedi prossimo comincia a far piazza pulitaaaaa !

Angelo, venerdì 22 febbraio 2013 alle11:44 ha scritto: rispondi »

Cooosa ? Ma le faglie chi le ha stuzzicate ?  E la pietra tombale di Errani dove è finita ?  Qui gatta ci cova !  Brava Ergs , hai capito molto bene come funzionano qui gli..... ammorbidenti...... !   Va avanti così, hai trovato... terreno fertile ...in italia !

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