Sono state rigettate 27 istanze di prospezione per la ricerca di idrocarburi nei mari italiani. Il Governo blocca le trivellazioni entro le 12 miglia respingendo le richieste ancora in sospeso. Ne dà conferma il Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il proprio sito Internet, specificando come siano stati rigettati permessi di ricerca e concessioni di coltivazione di “idrocarburi liquidi e gassosi ricadenti nelle aree precluse a nuove attività ai sensi del comma 239, articolo 1, della Legge di stabilità 2016″.

Stop alle trivellazioni entro le 12 miglia che viene riconfermato dal Governo attraverso la nota del MiSE. Secondo quanto comunicato dallo stesso Ministero dello Sviluppo Economico tra le istanze rigettate vi sarebbe anche il progetto noto come Ombrina Mare:

In attuazione delle recenti norme della Legge di Stabilità, le comunicazioni dell’avvenuto rigetto delle istanze di permesso di ricerca e concessione di coltivazione di idrocarburi – tra cui Ombrina mare – rientranti nel perimetro di attuazione della Legge di Stabilità sono da oggi disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo economico – Direzione generale per la sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche.

Il rigetto delle istanze ancora in sospeso ha avuto le seguenti modalità di attuazione, come specificato dallo stesso MiSE:

Le 9 istanze interamente ricadenti entro le 12 miglia sono state rigettate. Le 18 istanze parzialmente ricadenti entro le 12 miglia sono state rigettate per la parte interferente. Con i 27 provvedimenti è stata data piena attuazione al disposto di legge: all’interno delle aree interdette non insistono più istanze di permesso di prospezione, di permesso di ricerca e di concessione di coltivazione di idrocarburi.

5 febbraio 2016
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