Trigliceridi alti: cosa mangiare, dieta e cibi da evitare

I trigliceridi sono dei grassi presenti nel sangue, e chi ha i trigliceridi alti ha un aumentato rischio di ictus, infarto e malattie cardiache in genere. Come ricorda anche la Fondazione Umberto Veronesi:

L’ipertrigliceridemia è anche associata ad un aumento della pressione arteriosa, di glicemia a digiuno, a steatosi epatica (fegato grasso) e ad un innalzamento dei valori del colesterolo cattivo.

L’aumento dei trigliceridi nel sangue è spesso correlato alla dieta e allo stile di vita, pertanto: seguire una dieta equilibrata e sana e fare con regolarità esercizio fisico contribuisce a contenere nei limiti il livello dei trigliceridi.
Per iniziare, osserviamo i valori di riferimento relativi ai livelli di trigliceridi intercettabili tramite le analisi del sangue:

Valori di Riferimento dei Trigliceridi

Valori Normali (mg/dl) Valori al Limite (mg/dl) Valori Alti (mg/dl) Valori Molto Alti (mg/dl)
<150 150-199 200-499 >500

 

Requisiti della dieta per abbassare i trigliceridi alti

La dieta per chi ha i trigliceridi alti dovrebbe:

  • consentire, a chi ne ha bisogno, la regolare perdita di peso, educando ad assumere le necessarie calorie giornaliere da una alimentazione equilibrata come la dieta mediterranea;
  • aiutare a ridurre e se possibile eliminare i cibi troppo ricchi di zucchero semplice;
  • insegnare a limitare l’assunzione di alimenti ricchi di colesterolo come carni rosse, uova e prodotti a base di latte intero;
  • insegnare a scegliere alimenti ricchi di grassi insaturi, preferire come condimento l’olio extravergine di oliva e mangiare almeno 3 porzioni di pesce azzurro la settimana;
  • eliminare cibi fritti e confezionati ricchi di grassi idrogenati ed in generale poco salutari; limitare l’alcol e fare con regolarità esercizio fisico, magari anche una passeggiata dopo i pasti;
  • insegnare a mangiare ogni giorno 3 porzioni di verdura, in pratica un contorno sia a pranzo che a cene ed un centrifugato di verdura fresca a merenda.

Trigliceridi alti: cosa mangiare?

In ogni caso il carrello della spesa di chi ha i trigliceridi alti dovrebbe contenere:

  • pasta, riso ed altri cereali integrali come fonte principale di carboidrati;
  • tanta verdura come fonte di fibra alimentare, che aiuta a ridurre i trigliceridi in eccesso;
  • frutta fresca, anche se banane, fichi, cachi, uva e mandarini andrebbero evitati perché piuttosto “dolci”;
  • pesce, soprattutto sardine, aringhe, salmone e sgombro che hanno carni ricche di acidi grassi omega-3, che hanno un dimostrato ruolo nella riduzione dei trigliceridi;
  • legumi, che sono una fonte di proteine vegetali di buon valore biologico.

Per quanto riguarda la carne non è indispensabile eliminarla, ma di certo è utile scegliere tagli magri di carni bianche da consumare al massimo 2-3 volte alla settimana. Sempre in merito alla carne è bene anche fare attenzione alla quantità: 100 g a porzione sono sufficienti.

Le stesse limitazioni di consumo valgono anche per gli affettati: se proprio non se ne vuole fare a meno, 50 g 2-3 volte alla settimana sono sufficienti.

In generale per seguire una sana alimentazione è sempre meglio “cucinare” piuttosto che prendere cibi pronti, che in generale sono ricchi di grassi o di sale.

Salvo diverso parere del medico una dieta equilibrata, proprio sul modello della dieta mediterranea, dovrebbe fornire le calorie giornaliere con il 55-60% di carboidrati, il 25-30% di grassi, e solo il 10-15% di proteine.

Piatti unici per sconfiggere l’ipertrigliceridemia

Per preparare pasti equilibrati è utile scegliere menu completi fatti da un piatto unico ed un contorno. Il piatto unico è composto in genere da una porzione di carboidrati (pasta, riso o altri cereali, magari integrali), una porzione di proteine (legumi o pesce, e meno frequentemente carne, uova e latticini da latte scremato), del condimento e magari della verdura. La pasta con le seppie e zucchine, la pasta con lenticchie e noci e il risotto alla zucca con noci e fagioli sono solo alcuni esempi di piatti unici sani e gustosi.

Al piatto unico va sempre abbinato un contorno: 250 g di verdura cotta o cruda, oppure 50 g di insalata fresca. Come sempre è utile scegliere condimenti leggeri e, in ogni caso, preferire olio extravergine di oliva aggiunto a crudo. Il sale può essere facilmente sostituito dalle spezie.

Chi soffre di trigliceridi alti deve fare anche attenzione ai dolci ed allo zucchero semplice, anche nascosto: a colazione, come fonte di carboidrati, pertanto sarebbe più indicato scegliere dei cereali integrali il più possibile al naturale.

18 luglio 2018
I vostri commenti
Valentina, martedì 16 ottobre 2018 alle16:20 ha scritto: rispondi »

Salve mio marito ha appena fatto le analisi e ha le trigliceridi a 277 ha 28 anni come potrei aiutarlo ad un alimentazione corretta?

Alfio , venerdì 28 settembre 2018 alle15:28 ha scritto: rispondi »

Salve, faccio sempre le analisi del sangue e mi mantengo il colesterolo totale vicino al livello massimo di 200 e i trigliceridi molto altri a 290 e non riesco a portali giù nonostante ho ridotto i carboidrati, carne e formaggi. Non bevo alcol e non sono un fumatore cos'altro posso fare... Saluti

luigi, lunedì 28 maggio 2018 alle19:20 ha scritto: rispondi »

buona sera Dircelia, anche io soffro di trigliceridi alti, per una dieta basta che vai su google e scrivi dieta per trigliceridi ti daranno tutto l'occorrente quello che puoi mangiare e quello da evitare ciao e buona serata in bocca al lupo per tuo marito

Francesca Antonucci, martedì 8 maggio 2018 alle12:54 ha scritto: rispondi »

Ciao Salvatore, il medico che ti segue ti darà indicazioni precise sulla dieta e sullo stile di vita.

Salvatore, martedì 24 aprile 2018 alle18:17 ha scritto: rispondi »

Salve ho 30 anni... ho appena fatto le analisi... colesterolo a 260 e trigliceridi a 507'...faccio il cuoco.... potreste darmi delle disposizioni in base ad una dieta????

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