La tricotillomania è, secondo la definizione riportata nel dizionario medico, è il “comportamento compulsivo di strapparsi i capelli che si manifesta nelle insufficienze mentali e in adolescenti con conflitti psichici inconsci autoaggressivi”.

Si tratta di un disturbo del controllo degli impulsi, anche autolesivi, che è incluso nel Manuale dei Disturbi Mentali. Il paziente affetto da questa mania avverte la necessità di tirare prima e poi strappare i capelli, quando è sottoposto a un aumento della tensione nervosa. Tale urgenza può essere scatenata sia da un episodio di estremo piacere e gratificazione, che di agitazione o stress. In ogni caso le sensazioni negative sono quelle che più spesso sono associate al disturbo.

La tricotillomania è considerata, oltre che una patologia in sé, anche una possibile manifestazione di un più ampio disturbo ossessivo-compulsivo: si tratta pur sempre di un gesto ricorrente, ripetuto nel tempo e talvolta limitato in luoghi o momenti ben precisi della giornata. In pratica, un comportamento che ha i tratti dell’atto compulsivo.

Quando e come si manifesta la tricotillomania

La mania colpisce indistintamente individui di entrambi i sessi, sebbene i dati epidemiologici mostrino una maggior prevalenza del disturbo negli individui di sesso femminile. Gli stessi dati mostrano anche che spesso la tricotillomania si manifesta in adolescenza o addirittura negli anni della prima infanzia. In caso di presenza in età pediatrica, l’incidenza della malattia è superiore nei maschi.

Soprattutto all’esordio il fenomeno è episodico e transitorio, solo nei casi più gravi diventa continuo e il paziente può arrivare anche a sentire la necessità di strapparsi ciglia, sopracciglia e altri peli del corpo. Chiaramente questo aggravarsi della patologia è accompagnato anche da disturbi di ansia, depressione o comunque marcata modifica del tono dell’umore.

Diagnosi di Tricotillomania

La malattia deve essere diagnosticata da un medico psichiatra che potrà nel corso della visita verificare i segnali tipici del disturbo secondo il DSM IV, ossia il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Chi soffre di tricotillomania manifesterà uno o più dei seguenti comportamenti:

  • strapparsi i capelli spesso;
  • avvertire una crescente ansia e tensione prima di strapparsi i capelli;
  • provare gratificazione o soddisfazione durante e dopo essersi strappati i capelli;
  • avere costantemente una sensazione di malessere che comincia a ridurre la qualità della vita quotidiana e dei rapporti interpersonali.

Le cause della tricotillomania

In merito alla causa scatenante della malattia la ricerca scientifica non ha ancora trovato risposte conclusive. È stato dimostrato che almeno nel 10% dei casi sono i fattori genetici a scatenare il disturbo ossessivo-compulsivo. Secondo molti specialisti, però, la maggior parte degli episodi di tricotillomania sono dovuti a stress e condizioni familiari o lavorative particolarmente stressanti.

Terapia prevista e rimedi

I pazienti affetti da tricotillomania in genere devono affrontare due tipi di percorso terapeutico:

  • un intervento di psicoterapia cognitivo-comportamentale;
  • una terapia farmacologica.

La terapia cognitivo-comportamentale rappresenta il primo approccio terapeutico e consente di guidare il paziente a riconoscere gli episodi scatenanti associati alla necessità di tirarsi e strapparsi i capelli. La stessa modalità può essere utile per insegnare a controllare l’impulso. La terapia farmacologica è indispensabile nei casi più gravi: è diretta a controllare l’ansia, la depressione e gli altri eventuali sintomi ossessivo-compulsivi.

3 luglio 2015
I vostri commenti
Diletta , giovedì 17 agosto 2017 alle18:47 ha scritto: rispondi »

Io ho 16 anni ed è da un po' di anni che ci soffro ...prima mi strappavo solo i capelli ma adesso sopracciglia e ciglia ...una volta anche i peli della faccia ...non riesco a controllarmi ...vado da una psicologa ma non ha risolto il problema ....ho paura tanta paura che non ricrescano ....aiutatemi vi prego

Awa, giovedì 14 luglio 2016 alle23:29 ha scritto: rispondi »

Vent'anni?! Orribile, mi dispiace tanto. Io ho diciott'anni. Penso siano mesi ormai che ne soffro e peggiora sempre di più...Ora mi strappo anche ciglia e sopracciglia...Sono terrorizzata. Terrorizzata dalla mia mente, vorrei smettere ma non posso e a questo punto non capisco neanche più se lo voglio davvero. Odio vedermi sempre più stempiata, sempre più brutta...Mi sento schiava di me stessa. Mi sento così umiliata e incompresa...Non voglio essere pazza, non voglio che le persone, che Dennis, un ragazzo meraviglioso che ho appena conosciuto, pensi che sia pazza... Ho paura ...sentivo un disperato bisogno di condividere questo disturbo, spero con tutto il cuore che mi risponderai. Buona fortuna Awa

Perplessa, martedì 26 gennaio 2016 alle1:06 ha scritto: rispondi »

Io ne soffro da quasi vent'anni... non so ancora come ho fatto a non diventare calva in tutti questi anni ... comunque I sintomi sono quelli indicati nel vostro articolo ...ma non credo di avere problemi esistenziali ed è vero mi induce piacere una volta strappati .. è questo che mi preoccupa e che vorrei capire...lo faccio quasi per tutto il giorno quasi tutti I giorni ..vorrei smettere davvero ....ma non credo esista una cura ..

stella, mercoledì 19 agosto 2015 alle20:29 ha scritto: rispondi »

non c'è un rimedio x questa malattia tricotillomania io soffro di ansia

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