Lasciare l’auto in garage e spostarsi a piedi o in bicicletta è il primo passo per vivere in maniera più sostenibile. Ma c’è una categoria di lavoratori che non può fare a meno di spostarsi su veicoli, a volte anche molto grandi: i corrieri. Tra questi però cominciano a circolare le prime idee per rendere più sostenibile la propria attività, e oggi vogliamo segnalare l’interessante iniziativa di UPS. Il colosso delle consegne ha deciso di realizzare un triciclo a pedalata assistita.

Questo mezzo è senza dubbio una bella invenzione che potrebbe essere “esportata” anche per altre finalità in quanto consente di trasportare grandi quantità di merci in uno spazio ristretto e soprattutto senza emettere CO2, polveri sottili e tutti gli altri agenti inquinanti che derivano dai classici furgoni. La prima città dove UPS ha deciso di testare il suo progetto pilota è Dortmund, in Germania, dove già da alcuni mesi circolano per le strade gli UPS Cargo Cruiser.

La struttura è quella di un normale triciclo che però è stato cabinato con capacità di circa 2 metri cubi per poter portare i pacchi postali. Il sistema di locomozione però non poteva essere affidato esclusivamente alle gambe del postino, e allora è stato installato un sistema di pedalata assistita che consente di raggiungere una velocità massima di 24 km/h per un’autonomia di oltre trenta chilometri. L’autonomia può sembrare poca, ma è più che sufficiente per consegnare la merce tra le vie cittadine.

L’esperimento sembra essere apprezzato sia dalla popolazione che dall’azienda, anche perché i costi per realizzare un triciclo a pedalata assistita sono molto più bassi rispetto all’acquisto di un furgone. Secondo alcune indiscrezioni presto questo triciclo potrebbe sbarcare anche negli Stati Uniti, il che significa che il suo successo gli consentirà di superare i confini di Dortmund e magari arrivare anche in altre città europee. Magari anche da noi.

6 gennaio 2014
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