Triangolo delle Bermude: risolto il mistero delle navi scomparse

Per anni gli scienziati hanno tentato di capire il mistero dietro il Triangolo delle Bermude, ovvero il motivo per cui navi anche di grandi dimensioni sparivano affondando in questa particolare zona che si trova tra Florida, Bermuda e Porto Rico. Un nuovo studio condotto dall’Università di Southampton, nel Regno Unito, potrebbe aver definitivamente spiegato il fenomeno.

Come riportato da The Sun e nel documentario The Bermuda Triangle Enigma, gli scienziati spiegano che la colpa di quanto avvenuto sia da ricercarsi nelle cosiddette onde anomale che, formandosi proprio nel Triangolo della Morte a ben 30 metri di altezza avrebbero fatto sparire le navi.

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Per giungere a tali conclusioni sono stati utilizzati dei simulatori indoor utili a ricreare tali onde dalla potenza devastante, impiegate su un modello della USS Cyclops costruito ad hoc – ovvero della famosa nave militare americana scomparsa in questa zona il 4 marzo 1918 con 309 persone a bordo – affondato nella simulazione solo pochi attimi dopo l’esser travolto dal muro di acqua.

Si apprende che nel Triangolo delle Bermude vi sarebbero tempeste che si uniscono da Sud a Nord, una condizione atmosferica che potrebbe favorire la comparsa di onde anomale talmente devastanti da far sparire grosse navi nel giro di un paio di minuti, senza lasciare alcuna traccia. Nonostante i misteri della zona potrebbero esser stati finalmente spiegati con questa teoria, i miti che circondano l’area probabilmente dureranno per sempre.

3 agosto 2018
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