Treno Verde Legambiente 2018 al via, obiettivo rivoluzione energetica

Parte oggi da Roma il Treno Verde, la campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato che anche quest’anno viaggerà sui binari d’Italia per raccontare, in un percorso fatto da 12 tappe, l’esperienza di chi ha già messo in atto la rivoluzione energetica rinnovabile. Si chiama Treno Verde 2030 ed è stata appena presentata a Roma in una conferenza stampa.

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Il 2030 non è così lontano come si possa immaginare, anzi, e in questi pochi anni Italia ed Europa dovranno compiere molti passi in avanti per adeguarsi a ciò che chiede l’Unione Europea in tema di tutela dell’ambiente. Così, la campagna Treno Verde 2030 affronterà temi quali energia pulita, reti elettriche intelligenti, efficienza e mobilità sostenibile: tutto quello che serve per raggiungere l’obiettivo UE di un taglio delle emissioni di gas serra prima del 2030, per l’appunto.

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Nel suo percorso saranno raccontate tutte le principali risorse per ridurre gas serra e inquinamento atmosferico, come le fonti rinnovabili, le etichette energetiche per una maggiore consapevolezza sull’uso degli elettrodomestici, monopattini elettrici per una mobilità sostenibile, riciclo della carta e dei pneumatici.

Queste le stazioni ferroviarie in cui si fermerà il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato, in cui sono i benvenuti tutti, studenti inclusi: Siracusa (23, 24, 25 febbraio), Foggia (27, 28 febbraio), Potenza C.le (2, 3 marzo), Napoli – Campi Flegrei (6, 7, 8 marzo), Grosseto (9, 10 marzo), Ancona (12, 13 marzo), Ravenna (15, 16, 17 marzo), Vercelli (19, 20 marzo), Savona (22, 23, 24 marzo), Rovigo (26, 27 marzo), Trieste (29, 30 marzo) e Trento (4, 5, 6 aprile). Spiega Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente, in occasione della conferenza stampa che ha avuto luogo a Roma, gli obiettivi della nuova campagna:

Vogliamo che l’Italia diventi leader in Europa nel mettere in pratica quanto previsto dall’Accordo di Parigi per la lotta ai cambiamenti climatici. Abbiamo di fronte una grande opportunità per raggiungere i nuovi obiettivi al 2030 di riduzione delle emissioni climalteranti, di sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, ancora in discussione in Europa. L’Italia quest’anno dovrà presentare il proprio Piano energia e clima e il nostro Paese, come dimostrano le tante esperienze che racconteremo nel viaggio del Treno Verde, ha tutte le carte in regola per svolgere un ruolo da protagonista in questa rivoluzione.

Ma servono regole che consentano di realizzare impianti nei territori, semplificando le procedure, favorendo lo scambio tra utenze vicine e togliendo il divieto all’autoproduzione. Occorre trasformare le città italiane in un grande cantiere, dove gli edifici diventano più sicuri ed efficienti, anche con sistemi innovativi di riscaldamento e raffrescamento, in cui la mobilità diventa sempre più elettrica e ciclabile, con un efficiente servizio pubblico e moderni sistemi di car sharing. Si devono anche eliminare tutti i sussidi alle fonti fossili, che oggi direttamente e indirettamente premiano chi estrae petrolio e gas, e che penalizzano in bolletta le fonti pulite e l’efficienza.

Ad accompagnare il viaggio del Treno Verde non mancherà anche quest’anno il monitoraggio scientifico, a bordo saranno portati i risultati della nuova campagna Legambiente “Civico 5.0″ dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e della sharing economy condominiale.

21 febbraio 2018
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