Al via il 22 febbraio il Treno Verde 2017 di Legambiente e Ferrovie dello Stato italiane. Il tema centrale di questa 29esima edizione è l’economia circolare, come sottolineato durante la presentazione, avvenuta ieri mattina presso la sala conferenza della stazione ferroviaria di Roma Termini alla presenza di Rossella Muroni (presidente Legambiente), Gioia Ghezzi (presidente Ferrovie dello Stato) e di Gian Luca Galletti (ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).

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Il Treno Verde 2017 di Legambiente e Ferrovie dello Stato punta a sottolineare l’importanza del recupero delle materie prime seconde, dalle quali possono nascere molti dei prodotti che verranno utilizzati in futuro. Molte i soggetti che hanno aderito all’iniziativa, tra cui Ecopneus, Fater Spa (che ha realizzato in Italia il primo impianto per il riciclo dei pannolini). Questo il calendario delle 11 tappe del Treno Verde 2017:

  • Catania Centrale (24-25-26 febbraio);
  • Paola (28 febbraio-1 marzo);
  • Potenza Centrale (3-4marzo);
  • Bari Centrale (6-7marzo);
  • Salerno (9-10-11 marzo);
  • Pescara Centrale (13-14 marzo);
  • Foligno (16-17-18 marzo);
  • Bologna Centrale (20-21 marzo);
  • Vicenza (23-24 marzo);
  • Asti (26-27-28 marzo);
  • Milano Porta Garibaldi (30-31 marzo).

L’Italia può essere la guida in Europa in tema di economia circolare secondo Rossella Muroni, che ha dichiarato:

In Europa il pacchetto sull’economia circolare è in una fase avanzata di definizione. L’Italia ha oggi tutte le carte in regola per fare da capofila nell’economia circolare europea, grazie alle tante esperienze virtuose in atto nel Paese e che racconteremo durante il viaggio del Treno Verde. Abbiamo comuni ricicloni, consorzi pubblici e aziende virtuose che costituiscono esperienze di green economy eccezionali.

Per affermare sempre più l’economia circolare, oltre al contributo dei cittadini e ad una comunicazione efficace, è importante che anche la politica faccia la sua parte introducendo ad esempio politiche tariffarie che premino i cittadini e le aziende virtuose, replicando le buone pratiche su tutto il territorio e definendo un nuovo sistema di incentivi e disincentivi per far in modo che la prevenzione e il riciclo siano sempre più convenienti di discariche e inceneritori.

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Attenzione verso la riduzione dell’impatto dei trasporti in Italia è invece un nodo centrale per FS, a sostenerlo la presidente Gioia Ghezzi:

Il Gruppo FS Italiane è da sempre impegnato nel migliorare le proprie performance ambientali e no. L’obiettivo è quello di contribuire a ridurre l’impronta ecologica delle attività industriali, produttive e dei servizi, individuando le migliori e più innovative soluzioni per rendere sempre più efficienti ed efficaci i processi industriali.

Con il Piano industriale 2017-2026, incardinato su cinque pilastri (infrastrutture integrate, mobilità integrata, digitalizzazione, logistica integrata ed espansione internazionale), abbiamo l’obiettivo di creare sinergie fra attori, tecnologie e infrastrutture per favorire lo shift verso modalità di spostamento più efficienti e meno inquinanti per passeggeri e merci.

Inoltre, il Gruppo FS Italiane, nel prossimo decennio, vuole proporsi come soggetto promotore di un nuovo sistema di mobilità, che favorisca l’integrazione di tutte le modalità di trasporto, collettive e individuali, a tutti i livelli, internazionale e regionale, in un’ottica di sostenibilità sociale, economica e ambientale: questa è la vision alla quale tutte le attività del nostro business stanno concorrendo.

All’interno del Treno Verde 2017 una mostra itinerante dedicata all’economia circolare, al recupero e all’utilizzo delle materie prime seconde. Un esempio è offerto da Ecopneus, che recupera centinaia di migliaia di tonnellate di pneumatici ricavandone gomma riciclata per la realizzazione di isolanti acustici e strutture sportive. Come ha sottolineato Giovanni Corbetta, direttore generale del consorzio:

La partecipazione al Treno Verde è una valida occasione per mostrare i vantaggi dell’economia circolare attraverso l’esempio di ciò che accade agli Pneumatici Fuori Uso. Un sistema industriale che genera posti di lavoro e favorisce la creazione di prodotti ambientalmente sostenibili come quelli che grandi e piccoli potranno vedere nella nostra carrozza.

Dedichiamo grande attenzione alle attività formative ed educative per i più piccoli, con la convinzione che sensibilizzare le giovani generazioni su questi temi possa contribuire a creare domani una società più sostenibile ed attenta.

23 febbraio 2017
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