La sostenibilità corre sulle rotaie in Germania grazie al debutto imminente del treno a idrogeno Coradia iLint, anche noto come Hydrail. Questa soluzione all’avanguardia per il trasporto dei pendolari si basa sulla piattaforma ideata dall’azienda Alstom, pioniera nello sviluppo di treni alimentati da fuel cell a idrogeno.

La tecnologia è una combinazione di elementi innovativi: un metodo a basso impatto per la conversione dell’energia; un sistema di stoccaggio flessibile; una piattaforma smart per la gestione dell’energia disponibile.

Il mezzo non genera emissioni a differenza dei treni diesel. I prodotti di scarto sono solo il vapore e l’acqua della condensa. Un altro punto di forza rispetto ai treni tradizionali è un basso livello di inquinamento acustico. Il treno è tanto pulito quanto silenzioso.

Il sistema di trazione impiega fuel cell che generano elettricità sfruttando l’idrogeno. Il treno Coradia iLint è un’evoluzione del treno diesel Coradia Lint 54. Il mezzo è stato sviluppato dalla compagnia in collaborazione con aziende tedesche e canadesi specializzate nel settore dell’idrogeno e delle batterie.

L’energia elettrica necessaria alla trazione del treno è prodotta a bordo dalle fuel cell e viene immagazzinata nelle batterie. Le batterie immagazzinano anche l’energia recuperata dalle frenate. L’energia supplementare accumulata viene usata per alimentare il treno in accelerazione.

L’energia viene prodotta dalle fuel cell usando l’idrogeno immagazzinato nei serbatoi e l’ossigeno proveniente dall’aria. La sostituzione della trazione diesel con la tecnologia fuel cell ha reso il mezzo di trasporto più sostenibile, continuando a offrire prestazioni in linea con quelle dei treni regionali convenzionali.

Il treno a idrogeno può procedere a una velocità massima di 140 km/h. L’autonomia con un pieno va dai 600 agli 800 km. Il treno ha una capienza massima di 300 passeggeri.

Per facilitare l’adozione dei nuovi treni a idrogeno la Astolm ha ideato un pacchetto completo, che comprende oltre al treno la manutenzione dei mezzi e l’intera infrastruttura. In questo modo gli operatori ferroviari sono liberi di concentrarsi sul loro business, mentre l’azienda e i suoi partner si dedicano alla gestione delle infrastrutture e dei mezzi.

Il treno a idrogeno verrà testato nei prossimi mesi ed entrerà in servizio nel 2017 sulla linea Buxtehude-Bremervörde-Bremerhaven-Cuxhaven, in Bassa Sassonia. L’operatore ferroviario della tratta ne ha già ordinati 14.

L’obiettivo della Alstom è conquistare l’intero mercato, sostituendo l’intero parco di treni diesel tedesco, che ammonta a 4 mila vetture. A sostenere la rivoluzione sostenibile è anche il Bundesrat, che ha approvato una risoluzione per bandire i motori a combustione interna entro il 2030.

3 novembre 2016
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I vostri commenti
Fausto Testaguzza, giovedì 3 novembre 2016 alle18:33 ha scritto: rispondi »

trovo questo mezzo di mobilità molto innovativo ed interessante, soprattutto, nella città, perché decisamente poco inquinante. Da seguire, saluti e grazie, F.T.

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