I problemi dei trasporti pubblici a Roma sono noti da tempo, ma ora i nodi sembrano giunti al pettine. Questo ha creato nella giornata di ieri parecchio caos e proteste da parte dei cittadini.

L’amministrazione ha deciso di far partire quella che è stata chiamata “operazione verità” per riprogrammare gli orari degli autobus dell’ATAC (Azienda per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune di Roma) in base alla reale disponibilità dei mezzi, ma questo ha comportato la soppressione di migliaia di corse. Il servizio è stato quasi “resettato” per ripartire poi gradualmente nel suo miglioramento. L’assessore ai Trasporti Linda Meleo ha spiegato su Facebook:

Da domani inizia una grande operazione verità. Uno dei nostri obiettivi è quello di essere chiari con i cittadini romani. Non si poteva continuare ad “ingannare” gli utenti dicendo loro “il bus passa ogni 5 minuti” e non mantenendo poi questa promessa.

I romani ora sapranno, grazie a dati aggiornati sul web e tramite le app per smartphone, gli effettivi bus in circolazione e i loro orari precisi di passaggio alle fermate. Questo perché abbiamo provveduto a realizzare, su input della commissione capitolina Trasporti guidata da Enrico Stefano, una nuova programmazione delle corse bus basata sull’effettiva disponibilità di mezzi e quindi commisurata alle effettive potenzialità di erogazione del servizio.

Non è stato proprio così perché purtroppo la riprogrammazione ha comportato disservizi anche per i canali informativi, per quasi tutta la giornata: il sito Muoversi.roma.it è rimasto fuori uso per diverse ore, l’app di ATAC “Muoversi a Roma“, grazie alla quale si possono controllare gli orari di arrivo dei mezzi in tempo reale, non ha funzionato per quasi tutta la giornata. Anche gli operatori telefonici non sono stati di maggiore aiuto.

I cittadini, molti dei quali hanno ripreso il lavoro dopo essere tornati dalle ferie, si sono trovati con un disagio più grande del solito. Erano stati programmati per il periodo invernale 1.400 mezzi, ma ce ne sono 200 in meno. L’assessore Meleo prosegue su facebook:

Ecco l’eredità che ci lascia Rettighieri (ex dg di ATAC): circa 200 mezzi in meno rispetto ai 1.400 programmati. Questo a causa del mancato pagamento di alcuni fornitori di cui si sarebbe dovuto occupare il vecchio management ATAC. Di questo siamo venuti a conoscenza solo venerdì scorso. Noi siamo già al lavoro per recuperare il tempo perso e soprattutto aumentare le corse dei bus.

ATAC avverte che ha preso il via un programma straordinario di manutenzione dei mezzi che incrementerà gradualmente il numero di bus e tram disponibili fino a che non si raggiungerà il numero minimo stabilito dal contratto di servizio tra ATAC e Roma Capitale. La Romana Diesel ha vinto la gara per rifornire la città di altri 150 bus. In 90 giorni dovrebbero arrivare e iniziare a effettuare le loro corse per la città.

Vediamo quali sono state le linee più “colpite”: la 115 e la 188 sono rimaste ferme per almeno 3 ore per la scarsità di vetture. Le linee 98-764-792-808-881-889-892 hanno subito forti ritardi. A contribuire al caos anche la caduta di un albero che ha creato difficoltà sulle linee 766 e 769.

Parte dei problemi si sono normalizzati nel corso della giornata. Per avere informazioni aggiornate ora è possibile visitare il sito www.atac.roma.it, alla sezione “Riprogrammazione del servizio di superficie a partire dal 5 settembre”, dove è possibile scaricare il pdf con gli orari o alla sezione “tempo reale servizio di superficie”. Si può essere aggiornati anche scrivendo a social@infoatac o inviando un messaggio whatsapp al numero 335.1990679. Da oggi anche i siti www.agenziamobilita.roma.it e muovi.roma.it forniscono i dati in tempo reale, avverte l’ATAC.

6 settembre 2016
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