Si è concluso tragicamente un diverbio scaturito in un negozio di frutta e verdura di Livorno, protagoniste della vicenda due donne e una cagnolina meticcia. La signora Luana Casella, di 78 anni, era entrata nell’esercizio commerciale gestito da Claudia in compagnia della sua inseparabile cagnolina Marta. Un gesto consueto in una cittadina dove tutti si conoscono, si salutano e la ritualità è sacra.

La donna anziana stava facendo la spesa in compagnia della sua piccola meticcia Marta, una cagnolina che la donna amava profondamente insieme all’altro meticcio rimasto a casa a riposare. Mentre si muoveva all’interno del negozio è nato un diverbio, tra la signora Luana e una seconda avventrice di origini ungheresi. La donna straniera, Krisztina Lazar, lamentava la presenza del cane nello store. Un problema, secondo lei, che le impediva di muoversi e di fare la spesa.

Da una semplice discussione le donne sono passate subito al diverbio e alla lite, quindi la donna ungherese è uscita stizzita dal negozio per poi rientrarvi e spingere Luana Casella con rabbia. Un gesto superfluo, un’azione automatica fatta con astio ma non con l’intento di ferire, che però ha avuto conseguenze drammatiche. L’anziana ha sbattuto contro il banco e si è accasciata subito, vani i tentativi di soccorso messi in atto dalla titolare. La donna purtroppo è deceduta arresto per cardiocircolatorio.

Kristina Lazar, dopo una prima fuga, è stata intercettata e interrogata. Non consapevole del gesto e ancora sotto choc è stata ricoverata in psichiatria, ovviamente in stato di fermo. Rimane un senso di vuoto e l’amaro in bocca per tutta la vicenda, e per la sorte della piccola Marta e del suo amico a quattro zampe rimasti soli dentro la casa dell’anziana. Una fine triste per la donna, la quale ripeteva spesso “morirò per i miei cani”. Frase che sottolineava il suo grande amore per quelle due piccole creature che le rendevano le giornate più lievi.

28 giugno 2012
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