La propulsione ibrida sbarca nel segmento B, cioè lo stesso che raggruppa le utilitarie e che comprende molti dei modelli più popolari sul mercato italiano. La prima vettura ibrida a ottenere questo piccolo ma significativo primato è la Toyota Yaris Hybrid, che arriva così a completare la gamma del “Piccolo Genio” affiancandosi alle ben conosciute versioni a benzina e diesel.

La Toyota Yaris ibrida conserva ovviamente tutte le caratteristiche che hanno decretato il successo del modello fin dalla prima generazione. Sono confermate quindi le doti di funzionalità, flessibilità e abitabilità riconosciute alla vettura giapponese, con in più i vantaggi di un sistema di propulsione full-hybrid che consente notevoli risparmi in fatto di costi e di emissioni inquinanti.

Nel realizzare la variante ibrida della piccola Yaris Toyota ha attinto ovviamente all’esperienza maturata negli anni con altri modelli distribuiti in tutto il mondo, portando alcuni aggiornamenti estetici alla linea, come un nuovo frontale, l’inserimento di luci a LED sia all’anteriore che al posteriore e un’ampia griglia di forma trapezoidale che dona alla vettura un aspetto più “importante”.

Gli ingegneri Toyota si sono concentrati anche nell’ottimizzare l’aerodinamica della Yaris Hybrid migliorando la gestione dei flussi al sottoscocca, modificando il disegno dei cerchi e abbassando il corpo vettura. Tali sforzi hanno contribuito a raggiungere un Cx di 0,286 che si traduce in una minima resistenza all’avanzamento con un guadagno concreto in termini di consumi.

Forte della certificazione con 5 stelle EuroNCAP ottenuta nei crash test, la nuova Toyota Yaris ibrida punta sull’accoppiata tra il 1.5 a benzina a quattro cilindri a ciclo Atkinson e un motore elettrico, arrivando a contare su una potenza complessiva di 100 cavalli e su 111 Nm di coppia. Il cambio automatico a variazione continua CVT aiuta a ottenere consumi che, secondo la casa, si attestano sui 3,4 litri/100 km (circa 29,4 km/litro) nel ciclo misto, portando l’autonomia a 1000 km, mentre le emissioni non superano i 79 g/km di CO2.

La dotazione prevede fino a 7 airbag, il controllo della forza frenante EBD, l’ABS con assistenza alla frenata Break Assist, il sistema di gestione della stabilità CSC, il sistema Start&Stop e il controllo della trazione TRC oltre ad altri accessori per il comfort e l’intrattenimento di bordo.

La Toyota Yaris Hybrid offre al conducente tre modalità di guida: Normal, Eco ed EV, ognuna con specifiche impostazioni volte a privilegiare l’economia di marcia o le prestazioni, nonché lasciando la libertà di viaggiare in modalità totalmente elettrica. La compatta giapponese arrivare sul mercato a giugno per la fase di prevendita, quando i clienti potranno optare tra tre allestimenti e otto diverse colorazioni per la carrozzeria, mentre le prime consegne partiranno a settembre con un prezzo d’attacco di 17.500 euro, ovvero lo stesso della Yaris diesel.

30 maggio 2012
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I vostri commenti
macchine elettriche, mercoledì 30 maggio 2012 alle19:22 ha scritto: rispondi »

E' un ottima macchina la Yaris. Se devo essere sincero però, devo dire che non spenderei mai quasi ventimila euro per comprarla.

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