10 milioni di auto ibride commercializzate in tutto il mondo, per il gruppo giapponese. È il traguardo raggiunto nella giornata del 31 gennaio da Toyota, tenendo conto anche di quelle a marchio Lexus. Focalizzando in particolare l’attenzione sull’Italia, complessivamente le vendite si attestano a un totale di 125 mila unità, a testimonianza di quanto anche il nostro Paese abbia ben accolto questa tipologia di vetture.

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L’automaker è stato il primo a commercializzare, nel 1997, un modello che affiancava un motore elettrico a quello termico: si trattava della Prius. Nello stesso periodo faceva il suo esordio anche il minibus Coaster Hybrid EV dedicato al trasporto pubblico, in un’ottica di rinnovamento del concetto di mobilità maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale. Il risultato annunciato oggi è inoltre di rilievo per l’accelerazione nel ritmo di vendite registrata nell’ultimo periodo: la quota dei 9 milioni era stata tagliata solo nove mesi fa.

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Qual è stato l’impatto positivo dei dieci milioni di vetture ibride commercializzate da Toyota a livello globale? Secondo l’automaker insieme hanno contribuito a ridurre di circa 77 milioni di tonnellate le emissioni di CO2 nell’atmosfera, in confronto a quanto avrebbe causato la circolazione di veicoli tradizionali con le medesime performance e le stesse dimensioni.

Questo grazie a un risparmio nell’utilizzo del carburante quantificato in 29 miliardi di litri. Ovviamente, i benefici sono anche di tipo economico, per chi sceglie una vettura con questo tipo di trazione.

Per il futuro, l’azienda ha intenzione di continuare nel solco tracciato con successo in due decenni, arrivando a conseguire gli obiettivi stabiliti nel programma Toyota Environmental Challenge 2050, attraverso un’ottimizzazione delle tecnologie di bordo e un ampliamento dell’offerta rivolta al pubblico.

Se qualche tempo fa l’acquisto di un’auto ibrida era un privilegio riservato a pochi, oggigiorno non è più così: basta guardarsi intorno, nelle strade delle città, per rendersene conto. Un trend destinato a proseguire, per il bene di tutti.

16 febbraio 2017
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