Aggiornata nelle caratteristiche essenziali: ecco, in estrema sintesi, la carta d’identità della nuova Toyota Prius Prime. L’ultima edizione (in ordine di tempo) della ibrida – simbolo per il colosso giapponese viene svelata in questi giorni al Salone di New York, in programma fino a domenica 3 aprile.

La nuova Toyota Prius Prime, sostanzialmente modificata nell’immagine in confronto alla pur recentissima Prius che era stata presentata nei mesi scorsi, nasconde alla vista una delle novità più ghiotte: l’aumentata autonomia della vettura in modalità elettrica. Si tratta, attraverso il potenziamento della batteria agli ioni di litio, della ricetta Toyota riguardo al concetto di autonomia estesa, che costituirà l’elemento fondamentale per la nuova mobilità eco friendly.

Più nel dettaglio, la percorrenza “a zero emissioni” dichiarata dai vertici Toyota per la nuova Prius Prime punta su 70 km, con una velocità massima di 135 km/h: quanto basta, cioè, a coprire i quotidiani spostamenti in ambito urbano e immediatamente extraurbano. Decisamente limitati anche i consumi a ciclo medio, nell’ordine di 2 litri di benzina per 100 km.

La nuova Toyota Prius Prime viene equipaggiata con il conosciuto 4 cilindri da 1,8 litri a ciclo Atkinson che fa già parte della lineup Prius. All’unità termica viene abbinato un motore elettrico alimentato, a sua volta, da una batteria agli ioni di litio dalla potenza portata a 8,8 kWh.

L’accumulatore, dotato di sistema di ricarica nelle fasi di frenata e collocato all’interno della nuova piattaforma modulare TNGA (Toyota New Global Architecture) che sfrutta un ampio impiego di acciai ad elevata resistenza, di recente sviluppo e che andrà progressivamente a costituire l’”ossatura” di gran parte della produzione Toyota e del “luxury brand” Lexus, aiuta il gruppo propulsore ibrido a contenere ulteriormente i consumi.

Secondo quanto annunciato dai “piani alti” Toyota i 2 litri di media per 100 km corrispondono a un taglio del 26% nei consumi rispetto alla precedente gerenazione di Toyota Prius. Dati alla mano, se si contano i 42 litri di capienza del serbatoio l’autonomia totale dichiarata arriva a superare 960 km.

Interessante anche il tempo di ricarica completa: circa cinque ore e mezza attraverso una comune “presa” domestica, oppure poco meno di tre ore se ci si affida a una “presa” rapida.

Riguardo al corpo vettura, che si segnala per la presenza del cofano motore in alluminio e del portellone in fibra di carbonio, la nuova Toyota Prius Prime mette in evidenza una nuova fanaleria anteriore a LED singoli e un nuovo disegno per la calandra, studiata insieme ai profili attivi per offrire maggiore aerodinamicità alla vettura.

All’interno gli aggiornamenti riguardano l’adozione di un nuovo sistema infotainment, le cui funzioni vengono controllate attraverso un tablet da 11.6”. La nuova Toyota Prius Prime debutterà in listino a partire dal prossimo autunno.

25 marzo 2016
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento