Novità interessanti in arrivo da casa Toyota. Stando alle ultime indiscrezioni, la nuova generazione di Toyota Prius Plug-in avrà un’autonomia molto più estesa. Le informazioni trapelate da ambienti vicini alla compagnia giapponese riferiscono di un’autonomia di circa 48-56 chilometri.

Se l’indiscrezione fosse confermata si tratterebbe di un enorme progresso tecnologico. Attualmente la Toyota Prius Plug-in offre solo 25 chilometri di percorrenza in elettrico.

La Toyota ha reso noto che la quarta generazione della Toyota Prius ibrida potrebbe entrare molto presto in commercio. Il lancio della Prius 2016 è atteso nei prossimi mesi. Nel frattempo il marchio giapponese ha già terminato la produzione della Toyota Prius ibrida Plug-in 2015 alla fine di giugno.

Con la nuova generazione la compagnia cercherà di colmare alcune lacune che stanno impedendo al modello di conquistare la piena simpatia del mercato americano. Negli USA l’autonomia elettrica della Prius è tra le più basse, nettamente inferiore rispetto agli altri veicoli plug-in in commercio. La compagnia ha deciso di porre rimedio al problema. Come ha annunciato Satoshi Ogiso, capo ingegnere incaricato dello sviluppo della nuova generazione di modelli Prius:

Nel corso degli ultimi 2 anni abbiamo ascoltato molto attentamente le osservazioni dei proprietari della Prius e abbiamo deciso di accogliere la loro richiesta di una maggiore autonomia elettrica del veicolo.

Il salto di qualità garantito da questo miglioramento sarà enorme: la Toyota Prius Ibrida Plug-in non sarà più l’auto ibrida con l’autonomia elettrica più bassa, ma diventerà una delle auto ibride con l’autonomia elettrica maggiore.

La nuova generazione di Toyota Prius supererà l’autonomia di modelli ibridi all’avanguardia come la Ford C-Max e la Kia Optima Hybrid, arrivando a competere persino con la nuova Chevrolet Volt che avrà un’autonomia di oltre 80 chilometri.

Oltre a un’autonomia più estesa la nuova generazione di Toyota Prius genererà emissioni inferiori per rispondere agli standard dell’EPA. Il risparmio di carburante non influirà sulle prestazioni e sull’affidabilità del mezzo: l’auto sarà ancora più sportiva e con un design accattivante.

23 luglio 2015
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