L’ibridazione nelle vetture da competizione non è una novità in senso assoluto: da tempo le vetture benzina – elettrico (e anche diesel – elettrico) calcano con successo i circuiti di tutto il mondo. Lo provano le recenti vittorie di Porsche 919 Hybrid alla 24 ore di Le Mans 2015 e la conquista, l’anno scorso, del Campionato mondiale Endurance FIA, nonché la presenza di Audi nella stessa specialità con la R18 e-tron quattro.

La categoria Endurance, fucina di nuove tecnologie, vede anche la presenza di Toyota (marchio da sempre legato a filo doppio al motorsport), che negli anni scorsi aveva portato in gara la TS020 Hybrid, vittoriosa alla 6 Ore del Fuji 2012 e 2013 e 6 Ore di Shanghai 2012. Proprio Toyota ha presentato un po’ a sorpresa la Prius GT300, inedita sportiva ad alimentazione ibrida sviluppata da APR Racing.

La Toyota Prius GT300, che si basa sulla recentemente rinnovata Prius in edizione Model Year 2016, segue nella filosofia generale la Yaris Hybrid-R, prototipo da ben 420 CV che era stato presentato al Salone di Francoforte 2013 ed equipaggiato con un 1.6 a quattro cilindri da 300 Cv: sviluppato da Toyota Motorsport, sulla base delle normative FIA per un suo impiego sportivo, e da due unità elettriche da 60 CV ciascuna (quelli che equipaggiano la Toyota Yaris Hybrid di serie), che oltre a fornire il moto al retrotreno fungono anche come generatori di energia durante le fasi di frenata.

Secondo i tecnici Toyota anche “sotto il cofano” la inedita Prius GT300 impiega un propulsore di stretta derivazione dalla serie: si tratta del motore elettrico, che in questo caso viene abbinato non al conosciuto 1.800 cc a benzina, quanto a un V6 da 3,5 litri: un’unità a una prima occhiata ben più performante, anche se la potenza non è stata dichiarata. Si ipotizza tuttavia che la “cavalleria” si attesti sui 300 CV, limite massimo imposto alla categoria GT300.

20 gennaio 2016
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