Toyota Prius diventa trasparente

Non c’è rivestimento di qualità, tra pelle, Alcantara o i legni più pregiati, che tenga: il futuro degli abitacoli automobilistici potrebbe essere infatti molto essenziale, anzi… trasparente. Se a prima vista tale affermazione può sembrare una bizzarria, in Giappone ci credono fermamente, tanto che l’Università di Keio ha presentato un primo prototipo di Toyota Prius caratterizzata da una zona posteriore interna capace di rendersi invisibile e di consentire al guidatore cosa accade in coda.

La Toyota Prius trasparente potrebbe essere presentata ufficialmente al Digital Content Expo 2012 che si terrà a fine mese e si propone l’obiettivo di migliorare la visibilità in quelle zone solitamente occultate dalla stessa conformazione della carrozzeria, cioè i cosiddetti “angoli ciechi” che rendono difficoltose alcune manovre in retromarcia, così come possono rappresentare un pericolo in fase di cambio corsia in autostrada o in mezzo al caotico traffico cittadino.

Gli scienziati giapponesi stanno lavorando quindi a un sistema in grado abbattere idealmente l’ostacolo alla vista rappresentato dai sedili posteriori e per farlo hanno pensato di sfruttare gli studi e gli esperimenti effettuati nel campo della ricerca sull’invisibilità degli oggetti negli anni passati. In questo caso è bene precisare come, più che di invisibilità, si dovrebbe parlare di semplice illusione ottica, favorita da un’avanzata tecnologia che fa uso di telecamere e avanzati proiettori.

Il sistema è stato chiamato “Prius see-through” e, sebbene non siano stati rivelati i dettagli del suo funzionamento, è facile supporre che si avvalga di una telecamera ad alta definizione per catturare le immagini dell’ambiente attorno al posteriore della vettura, per poi proiettare tali riprese direttamente sui sedili posteriori, probabilmente tramite un proiettore sistemato all’altezza del poggiatesta del conducente.

Le immagini proiettate in tempo reale sui sedili posteriori (il cui rivestimento riflettente dovrebbe essere appositamente pensato per assicurare una buona visibilità in ogni condizione di luce) vanno a ricreare la sensazione di trasparenza, annullando visivamente la presenza della coda della vettura e aprendo agli occhi del guidatore quanto avviene in coda, così da effettuare manovre perfette come se ci si trovasse all’esterno del mezzo.

L’impressione di chi si trova a bordo dell’ibrida di casa Toyota, spiegano dal Giappone, è quella di trovarsi in una vettura di vetro, che consente una piena visibilità di quelle zone che fino a oggi hanno rappresentato degli ostacoli soprattutto per i meno avvezzi a manovrare il veicolo negli spazi ristretti.

5 dicembre 2012
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