Toyota ha messo in atto un’iniziativa davvero particolare legata alla Auris ibrida. Il costruttore giapponese ha deciso infatti di seguire attraverso una live blogging su Twitter ogni fase del processo di produzione del modello, assemblato presso lo stabilimento Toyota di Burnaston, in Gran Bretagna.

L’obiettivo del gruppo è stato quello di far conoscere da vicino al pubblico tutto il lavoro che c’è dietro la produzione di una vettura, soprattutto a quanti non sono molto informati o interessati agli aspetti tecnici di un’automobile. I vertici del costruttore hanno tentato di seguire un nuovo modo di far conoscere il prodotto e per farlo hanno puntato sulla Rete, come spiegato da Scott Brownlee, capo dei social media di Toyota nel Regno Unito:

Vogliamo far recepire la qualità delle nostre vetture a coloro che non sono coinvolti nella produzione di auto e questa campagna è un buon modo per farlo. Stiamo inoltre cercando di interagire con i clienti andando oltre il processo di acquisto presso i concessionari.

Ogni passaggio nella catena di produzione della Toyota Auris Hybrid è stato seguito lo scorso 19 giugno tramite un tweet diffuso sul sito di microblogging. La diretta da Burnaston è durata circa 14 ore e ha portato sui computer e altri dispositivi testo, foto e video che hanno consentito agli internauti di vedere da vicino e di capire ognuno dei circa 325 passaggi che portano alla creazione di un’automobile.

I tweet sono partiti dal racconto delle prime fasi di produzione, come lo stampaggio dei pannelli, passando poi per le fasi di saldatura e verniciatura della carrozzeria, arrivando al montaggio del motore e di tutti gli altri accessori, componenti dell’abitacolo inclusi, per finire con il controllo di qualità, cioè quello che rappresenta l’ultimo passaggio prima dell’uscita della vettura dalla fabbrica.

L’intento di Toyota è quello di stimolare la curiosità degli utenti e favorire così l’immagine della sua Auris ibrida, magari cercando in questo modo di favorirne le vendite. La diretta del processo produttivo è stata trasmessa sull’account @ToyotaFactory e non è escluso che in futuro si possa mettere in atto un’iniziativa simile, magari per qualche altro modello.

24 giugno 2013
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