Toxic Europe, documentario sul traffico dei rifiuti coprodotto da FLARE network, Premio Ilaria Alpi, Novaya Gazeta e Dailyblog.it in collaborazione con l’Associazione di Giornalismo Investigativo, è stato selezionato per il Data Journalism Award.

Il premio è stato definito da Wired Italia come il “Pulitzer del data journalism“, cioè del giornalismo basato sull’analisi e il filtraggio di grandi quantità di dati, ed è promosso dal Global Editors Network che riunisce circa 300 gruppi editoriali di 50 paesi nel mondo.

In circa 28 minuti di durata il film analizza i complessi rapporti societari tra le varie aziende che gestiscono il traffico dei rifiuti tossici. Tra i contributi da ricordare in questa attenta analisi del problema rifiuti ci sono quelli del magistrato napoletano Raffaele Cantone e del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso.

Realizzato da Cecilia Anesi, Giulio Rubino e Delphine Reuter, Toxic Europe è attualmente l’unico lavoro italiano candidato a vincere il Data Journalism Award nella sezione inchieste. Se la batterà con altri lavori realizzati da alcuni colossi internazionali dell’informazione come La Nacion (Argentina), il Financial Times, il Wall Street Journal, la ABC australiana e lo spagnolo El Mundo. I risultati saranno resi noti a Parigi il 30 maggio. In bocca al lupo, Toxic Europe.

6 maggio 2012
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