L’arrivo dei primi freddi è purtroppo accompagnato dai disturbi alle vie respiratorie, quali la tosse. Si è già parlato in un precedente intervento della tosse grassa, quali caratteristiche ha invece quella secca, soprattutto se persistente? Ed esistono dei rimedi naturali utili per diminuirne i sintomi?

La tosse secca è normalmente caratterizzata dall’assenza di espettorato, ovvero non viene prodotto del catarro. Può risultare particolarmente fastidiosa, soprattutto se accompagnata da bruciori o senso di occlusione in gola, e solitamente perdura nel tempo. Prima di conoscere i rimedi naturali più indicati, è bene specificare come le cause possano essere le più svariate: il parere del medico, di conseguenza, è sempre imprescindibile.

Tosse secca: sintomi e cause

Normalmente la tosse è un meccanismo di difesa e protezione dell’organismo: grazie a questo riflesso, anche particolarmente violento, agenti esterni e batteri potenzialmente infettanti vengono espulsi all’esterno prima che possano intaccare bronchi e polmoni. Questo meccanismo è particolarmente vero nel caso della tosse grassa, dove è presente del catarro che funge proprio da trappola per le aggressioni indesiderate, ma cosa succede in quella secca?

Quando si tossisce, si verifica inizialmente una chiusura della glottide: così facendo la pressione dell’aria nell’apparato respiratorio aumenta, spinge la glottide stessa ad aprirsi e si ha un’espulsione violenta di aria. L’irruenza dell’azione ha un effetto pulente per le vie respiratorie, poiché trasporta nel suo percorso sostanze o agenti irritanti. Quando la tosse è secca, non essendo quindi presenti delle secrezioni, di solito si ha a che fare con un’irritazione delle mucose: la sensazione di fastidio spinge l’organismo a reagire come in presenza di un corpo estraneo, quando in realtà così non è.

Sebbene sia nella gran maggioranza dei casi il sintomo di una questione non immediatamente preoccupante – dal banale mal di gola all’irritazione da fumo di sigaretta, passando per il reflusso gastroesofageo e molto altro – il disturbo non deve essere mai sottovalutato. Vi sono patologie anche gravi che possono avere la tosse secca come sintomo iniziale, quindi è obbligatorio sempre consultare uno specialista. Inoltre, questa modalità è spesso l’esordio di infezioni che si tramutano in tosse grassa – il raffreddore, l’influenza, la pertosse – nonché segnale di un’asma o di una condizione cronica dell’apparato respiratorio.

Oltre alla tosse, il disturbo può essere accompagnato anche da altri sintomi, quali sibili alla respirazione, mal di testa, nausea, vomito, congestione nasale, mal di gola, raucedine, febbre e molto altro ancora. In alcuni casi può verificarsi anche alito cattivo, stanchezza all’attività fisica anche blanda, diarrea, eruzioni cutanee, senso di compressione al petto oppure fame d’aria.

Consigli utili e rimedi naturali

Dopo aver appurato con il medico la natura della tosse secca, e solo dopo aver escluso cause potenzialmente gravi del disturbo, si può procedere all’impiego di rimedi naturali o di ritrovati della nonna. Ovviamente, i consigli che verranno presentati non possono essere considerati sostitutivi dell’eventuale trattamento farmacologico prescritto dallo specialista. Inoltre, anche per i prodotti vegetali dovranno essere vagliate controindicazioni ed effetti collaterali, così da escludere sia ipersensibilità personali al prodotto che il rischio di sovrapposizione con i trattamenti classici già in corso.

Il primo consiglio utile è quello di limitare, o interrompere completamente, quei comportamenti che potrebbero irritare le mucose: il fumo, l’alcol, una dieta troppo pesante per non alimentare il reflusso gastrico. Inoltre, è utile umidificare l’ambiente affinché non sia troppo secco e incrementare l’apporto d’acqua quotidiano, per mantenere sempre le mucose – soprattutto quelle della gola – perfettamente idratate.

Sul fronte dei rimedi della nonna, il classico latte e miele può avere degli effetti immediatamente calmanti, soprattutto prima di coricarsi. Allo stesso modo, la propoli prodotta dalle api può essere indicata per quelle affezioni del cavo orale che sollecitando una frequente tosse: il metodo più rapido d’assunzione è il ricorso agli appositi dosatori a spruzzo.

Per quanto riguarda i rimedi erboristici o fitoterapici, esistono dei prodotti specificatamente indicati per la tosse secca e altri, invece, che possono aiutare a ridurre i sintomi dei fastidi collaterali. Nel primo gruppo vi rientrano certamente la malva, grazie alla presenza di mucillagini che fungono da barriera protettiva alle mucose, sebbene non si debba mai esagerare con le dosi poiché ha degli effetti blandamente lassativi. Allo stesso modo, il tiglio può vantare delle proprietà antispasmodiche per l’apparato respiratorio, mentre il timo aiuta l’espettorazione. In questo caso, è indicato quando la tosse secca è conseguenza della presenza di muco troppo solidificato per poter essere facilmente espulso.

Per quanto riguarda i metodi affini, si può di certo pensare alla passiflora prima di dormire: grazie al suo blando effetto sedativo, garantirà un sonno non interrotto dalla tosse e al mattino non presenterà intontimento o stanchezza. Questo ritrovato non va però utilizzato in abbinato ad ansiolitici, antidepressivi o barbiturici, poiché agisce sugli stessi meccanismi. Melissa e zenzero, infine, saranno dei validi aiuti nel caso la frequente tosse avesse compromesso la digestione.

13 ottobre 2014
I vostri commenti
Natalia , martedì 22 novembre 2016 alle21:04 ha scritto: rispondi »

Ho una tosse secca mi da fastidio alla respirazione tossisco dalla mattina alla sera cosa potrei fare.

Anna, mercoledì 18 novembre 2015 alle3:41 ha scritto: rispondi »

Ho una tosse secca continuamente ,che realmente mi inizia a dare fastidio alla gola mi fa irritazione, cosa potrei fare o come mi potrei aiutarmi ?grazie

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