Tosse allergica: sintomi, cosa fare, prevenzione

La tosse allergica è un sintomo poco comune nel caso delle allergie stagionali: quando è presenta, si manifesta come reazione alla profonda irritazione delle vie respiratorie. In sé la tosse è un riflesso causato dalla stimolazione della mucosa nasale, della gola o delle vie respiratorie inferiori. Si tratta di un normale meccanismo di difesa del corpo, che viene messo in atto con lo scopo di liberare le vie aeree. Per tale motivo, potrebbe essere difficile distinguerla da quella scatenata da altre affezioni respiratorie.

Vediamo quali sono le caratteristiche tipiche della tosse allergica e quali i possibili rimedi.

Tosse: le caratteristiche

Allergy

La tosse, associata ad allergia stagionale, può essere secca e stizzosa, ma talvolta si manifesta anche come tosse produttiva, ossia abbinata alla produzione più o meno intensa di catarro. Soprattutto nel caso della tosse secca e agli esordi, può essere difficile stabilire la differenza tra una tosse allergica e una causata da infezioni comuni come il raffreddore o l’influenza.

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La tosse allergica può essere scatenata dall irritazione delle vie aeree causata da una risposta immunitaria inappropriata o eccessivamente sensibile a una particella,
come ad esempio il polline, mentre l’infiammazione causata da raffreddore o influenza è causata da un’infezione virale.

A questa differenza nella causa che dà origine alla tosse, quando si tratta di allergia stagionale, questo sintomo potrebbe iniziare al cambiamento di alcuni condizioni metereologiche e non permanere per tutta la durate della stagione di riacutizzazione. Sempre nel caso della tosse allergica, questa è più comune in alcuni momenti della giornata o in alcuni ambienti molto frequentati, la casa, l’ufficio o alcuni locali pubblici o grandi magazzini. Il sintomo varia in modo spontaneo nel corso delle settimane o, addirittura, da un giorno all’altro.

Quando, al contrario, la tosse è causata da una infezione virale, come appunto nel caso di raffreddore o influenza, i sintomi tendono a intensificarsi dopo qualche giorno dall’inizio della congestione delle vie respiratorie. E successivamente a diminuire gradualmente in una settimana o poco più. Difficilmente si otterranno variazioni associate all’ambiente frequentato. Inoltre, nonostante il raffreddore, l’influenza e le allergie abbiano alcuni sintomi comuni come starnuti e un naso chiuso o che cola, di solito differiscono per altri. Ad esempio, le allergie sono associate a intenso prurito agli occhi, al palato o alla gola.

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In entrambi i casi, quando la tosse diventa molto fastidiosa e debilitante, si può intervenire con gli stessi rimedi. Nel caso il sintomo persista con o senza peggioramenti per più di due settimane, è preferibile rivolgersi al medico che potrà fare una valutazione completa dello stato di salute del paziente per escludere condizioni come la bronchite, l’asma e altre condizioni respiratorie.

Rimedi

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Il trattamento comprende il controllo dei sintomi come il naso che cola o la tosse, oltre che a tutte le altre manifestazioni dell’allergia. Nel caso della tosse, come per tutti gli altri sintomi di irritazione e infiammazione, le persone allergiche dovrebbero limitare le possibilità di contatto con l’allergene scatenante.

I pazienti allergici, ad esempio, dovrebbero evitare di uscire nelle giornate ventose e calde, nonché sostare all’aria aperta per lungo tempo. Queste precauzioni aiuteranno a ridurre la manifestazione e l’intensità degli attacchi di tosse. La buona idratazione delle vie respiratorie, anche con bevande calde dolcificate con il miele, favorisce il controllo della tosse.

L’impiego sotto controllo medico di farmaci antistaminici favorisce la remissione della tosse e degli altri sintomi che, spesso, risultano così intensi da compromettere le attività quotidiane.

7 maggio 2018
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