Semplici da realizzare e molto versatili, le tortillas sono un piatto tipico della cucina messicana che può essere assimilato alle italianissime “piadine”, sebbene le differenze siano notevoli, soprattutto per la composizione dell’impasto. Le tortillas originali, infatti, sono molto sottili e preparate con farina di mais bianco (masa harina) e acqua, prive di glutine oltre che di ingredienti di origine animale.

In Messico sono utilizzate come pane per accompagnare le pietanze, tuttavia possono essere farcite con ripieni diversi a base di carne e di verdura, trasformandosi in burritos e tacos. A influire sul nome finale è anche la modalità di cottura di questo alimento: le tortillas messicane si cucinano nella tradizionale piastra “comal” di terracotta, che può essere comodamente sostituiva da una normale padella antiaderente o da una crepiera.

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Le tortillas semplici possono essere servite durante una a cena a base di piatti messicani, ma la possibilità di utilizzare varie tipologie di ripieno le rende perfette sia come antipasto sia come piatto unico. Qui di seguito sono illustrate due modalità di preparazione, rispettivamente a base di masa harina e di farina bianca.

Ricetta tortillas di mais

Per realizzare circa 8 tortillas occorrono:

  • 200 gr di masa harina (è possibile reperirla facilmente nei negozi che vendono cibi etnici e prodotti della cucina internazionale);
  • 250 ml di acqua calda;
  • sale.

Come primo step è necessario versare la farina di mais bianco in un recipiente, unire il sale e aggiungere lentamente l’acqua calda, amalgamando l’impasto fino a farlo diventare morbido e sufficientemente elastico per poter essere steso.

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Una volta pronto, l’impasto deve essere diviso in otto panetti e ciascuno deve essere steso con il matterello, ricoprendolo con due fogli di carta da forno, fino a ottenere altrettante sfoglie alte non più di tre millimetri.

Le tortillas devono essere cotte su una padella antiaderente precedentemente riscaldata, rigirandole a metà cottura e tolte dalla fiamma quando i bordi saranno diventati leggermente croccanti.

Nell’attesa di essere farcite o portate in tavola, le tortillas possono essere conservate coperte con un canovaccio pulito o con la carta alluminio. Se vengono preparate con largo anticipo, è possibile scaldarle in forno a 120 gradi per qualche minuto prima di versare il ripieno.

Ricetta tortillas di farina

Chi preferisce utilizzare la farina bianca e non ha problemi di intolleranza al glutine, può preparare l’impasto per le tortillas usando:

  • 500 gr di farina 00;
  • 180 ml di acqua;
  • 140 gr di strutto;
  • sale.

Il procedimento è altrettanto semplice. Si inizia versando la farina su una spianatoia, aggiungendo lo strutto – tolto dal frigorifero un’ora prima o fatto intiepidire al microonde – e il sale. L’acqua deve essere inserita gradualmente, amalgamando gli ingredienti e ottenendo un panetto liscio ed elastico. Anche in questo caso è necessario preparare una decina di panetti da stendere sul piano di lavoro con il matterello e cuocerle nella padella antiaderente calda, finché si saranno formate piccole bolle d’aria sulla superficie. Data la presenza di strutto, questa ricetta non è adatta per chi seguisse un regime vegetariano o vegano.

Apporto calorico

L’apporto calorico delle tortillas varia in funzione della ricetta utilizzata. Se si desidera preparare un piatto più leggero e digeribile, la variante a base di farina di mais bianco è la soluzione ideale. In generale, per 100 grammi di prodotto il conteggio delle calorie può arrivare a circa 220 se si prende in considerazione la ricetta che prevede l’utilizzo di strutto.

17 marzo 2017
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