Sono stati sbloccati con un provvedimento firmato in mattinata dal Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani i fondi rimasti inutilizzati dal precedente decreto per gli incentivi.

Ad essere disponibili dal prossimo 3 novembre saranno quindi 110 milioni di euro dei 300 milioni stanziati alcuni mesi fa e andati esauriti per alcuni settori, tra cui quello dei motorini e della nautica, mentre per altri settori la richiesta era stata inferiore ai fondi inizialmente disponibili, fondi che adesso ritornano ad essere fruibili dai cittadini.

Le risorse, a differenza di quanto accaduto in precedenza, saranno messe a disposizione in un unico fondo a cui potranno attingere tutti settori interessati fino ad esaurimento, facendo così cadere la distribuzione che riservava ad ogni specifico settore una certa quantità di denaro e creando così disequilibrio rispetto a quella che è stata poi la reale domanda dei cittadini.

A tornare in gioco, pertanto, sono i già citati incentivi per i motorini ecologici, ovvero i modelli fino a 400 cc di cilindrata o fino a 70 kW rispondenti alle normative antinquinamento Euro 3, oltre ai modelli elettrici e ibridi.

I fondi potranno essere impiegati anche per la banda larga, così come per l’acquisto di cucine e macchine agricole, con questo settore in particolare che torna a poter usufruire degli incentivi dopo aver esaurito in breve tempo i fondi stanziati in un primo momento.

21 ottobre 2010
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I vostri commenti
Mario TALLARICO, lunedì 25 ottobre 2010 alle11:06 ha scritto: rispondi »

A mio parere, gli incentivi così come concepiti non vanno bene poichè è la Piccola e Media Impresa che brancola nel buio più nero ed è a questa che occorrerebbe un po di ossigeno.- L'incentivo più urgente da erogare è un aiuto alle imprese produttive che, oltre a creare nuovi posti di lavoro,possono stimolare gli acquisti e dare il riavvio virtuoso degli investimenti.-

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