Le tonsille sono due ghiandole di dimensioni ridotte collocate ai lati della gola, nella parte posteriore. Sono molto evidenti nella prima infanzia e, proprio in questa fase della crescita, rappresentano una risorsa per migliorare le difese immunitarie, filtrando i microorganismi con cui il corpo entra in contatto ed evitando lo sviluppo di infezioni.

Può capitare, tuttavia, che anche le tonsille si infiammino e si gonfino generando una vera e propria tonsillite, un disturbo che più che una malattia deve essere considerata un sintomo importante di altre patologie, di varia gravità.

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Le tonsille gonfie provocano dolore e fastidio nella deglutizione, tuttavia è sempre bene cercare di capire l’origine di questa alterazione: solitamente dietro la tonsillite si cela l’attacco di un virus – da quello che provoca il raffreddore a quello influenzale – tuttavia a volte la responsabilità ricade sulla presenza di batteri.

Le cause

Per appurare la causa della tonsillite, è possibile fare riferimento ai sintomi manifestati: quando si è stati contagiati da un virus, ad esempio, la febbre e il dolore tendono a svanire gradualmente in tempi brevi e senza complicazioni, mentre se la gola è stata infettata da batteri (come lo streptococco), è possibile che il malessere duri più a lungo e che facciano la loro comparsa anche alcune placche.

Se il dolore non accenna a placarsi e se la febbre alta dura per più di due o tre giorni, tuttavia, è sempre preferibile consultare il proprio medico per escludere un attacco batterico in corso, prescrivendo un semplice tampone faringeo.

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In presenza di infezioni di tipo batterico, inoltre, solitamente si intraprende una terapia a base di antibiotici sempre dietro prescrizione medica.

Rimedi naturali

Quando la tonsillite non si manifesta in forma grave, è possibile affidarsi solamente ad alcuni farmaci da banco, come il paracetamolo, tenendo presente che alcuni rimedi naturali possono rivelarsi molto efficaci per lenire il dolore e ridurre l’infiammazione.

Il primo consiglio è quello di assumere molti liquidi, non solo acqua ma anche spremute e bevande da consumare tiepide. Anche l’umidificazione dell’ambiente, soprattutto nelle ore notturne, aiuta a evitare secchezza e a mantenere la gola umida e fresca.

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Ecco una rosa di soluzioni fai da te per favorire la guarigione e sgonfiare le tonsille:

  • acqua e bicarbonato (la punta di un cucchiaio in due decilitri di liquido) per fare gargarismi;
  • miele e limone amalgamati da consumare durante tutto il giorno al bisogno, eventualmente anche diluiti in un bicchiere d’acqua tiepida o calda;
  • infuso di timo o di salvia;
  • malva, da ingerire sotto forma di tisana oppure da assumere come spray per la gola;
  • zenzero fresco da consumare a piccoli pezzi per disinfettare la gola e alleviare il dolore;
  • Golden Milk a base di curcuma, bevanda preparata con latte, curcuma in polvere e pepe nero che consente di sfruttare le proprietà di questa spezia nota come potente antibiotico naturale.

30 ottobre 2017

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