Cosa pensano i consumatori della sostenibilità delle scatolette di tonno vendute nei supermercati italiani? A questa domanda ha cercato di rispondere il sondaggio “Tonno in trappola: dì la tua” realizzato da Greenpeace, i cui risultati sono stati diffusi attraverso una infografica.

Delle oltre 25mila risposte pervenute, il 99% sostiene che le aziende devono migliorare. Gli italiani, infatti, vogliono informazioni chiare da parte dei produttori, per essere sicuri di non acquistare tonno pescato con metodi dannosi per l’ambiente marino. Oltre il 97% di chi ha partecipato al sondaggio, inoltre, non comprerebbe del tonno in scatola se sapesse che è stato pescato con sistemi pericolosi per specie in pericolo come squali o tartarughe.

I pareri raccolti rivelano una certa mancanza di fiducia da parte dei consumatori nei confronti delle aziende. Per il 46% dei consumatori, infatti, le case produttrici non vogliono far sapere che utilizzano tonno pescato con metodi poco sostenibili, mentre solo l’1 per cento ha risposto che le aziende non hanno nulla da nascondere.

La richiesta principale, pertanto, è quella di migliorare la qualità delle informazioni per i consumatori, a cominciare dalle indicazioni relative agli ingredienti. La metà di coloro che hanno partecipato all’indagine di Greenpeace, inoltre, chiede alle aziende di usare solo metodi di pesca sostenibili, mentre il 13% suggerisce addirittura di promuovere la creazione di una rete di parchi marini.

Il messaggio lanciato dai consumatori alle aziende è chiaro, non vogliono più essere complici ignari della distruzione del mare – ha commentato Giorgia Monti, responsabile campagna Mare di Greenpeace Italia – È ora che il settore del tonno in scatola, a cominciare dai più grandi come RioMare, Nostromo e Mareblu, garantisca piena trasparenza, non utilizzi specie a rischio e si impegni a vendere solo tonno pescato in maniera sostenibile, per esempio con canna o senza FAD.

Il sondaggio era stato lanciato lo scorso novembre in concomitanza con la pubblicazione del rapporto “I segreti del tonno. Cosa si nasconde in una scatoletta?”, nel quale Greenpeace denunciava l’assenza di garanzie sul tipo di tonno portato in tavola e sulla sostenibilità dei metodi di pesca da parte dei marchi presenti sul mercato italiano.

22 febbraio 2012
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