Hanno richiesto l’interruzione momentanea del servizio elettrico nel loro intero quartiere, pur di salvare un gatto in difficoltà. È quanto è accaduto a Canberra, in Australia, dove un gruppo di residenti non ha avuto indugi nel rinunciare alla comodità delle apparecchiature elettriche, con lo scopo condiviso di riportare un felino ai proprietari dopo che lo stesso ha deciso di arrampicarsi pericolosamente su un palo dell’alta tensione.

La vicenda è accaduta negli scorsi giorni, quando Ash, un intraprendente gatto australiano, ha deciso di arrampicarsi su un palo dell’alta tensione nei pressi della sua abitazione. Giunto sulla cima, però, il felino non è stato più in grado di trovare la via del ritorno e, fra i tanti tentativi di discesa, ha rischiato di entrare fatalmente in contatto con i cavi elettrici. Sul posto sono quindi giunti numerosi volontari nonché i vigili del fuoco, tuttavia impossibilitati ad agire proprio dato il pericolo dovuto all’alta tensione.

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In ricerca di una disperata soluzione, l’organizzazione Canberra Pet Rescue ha quindi deciso di rivolgersi ai social network, nella speranza di poter attirare le attenzioni del gestore della linea elettrica. Con una pubblicazione su Facebook, infatti, è stato richiesto di disattivare momentaneamente la fornitura, fino al termine delle operazioni di soccorso:

Abbiamo contattato chiunque e nessuno può aiutarci finché ACTEW non toglierà la corrente. Questo gattino non sopravviverà a lungo, i suoi proprietari sono scolvolti.

Secondo quanto riferito da UPI, la società elettrica si sarebbe inizialmente rifiutata di rispondere alle richieste del gruppo di salvataggio, ma la condivisione Facebook li avrebbe infine convinti. Questo anche grazie all’intervento di molti residenti del quartiere, pronti a sottolineare come un breve black-out elettrico non avrebbe portato grandi disagi a nessuno, soprattutto se limitato giusto per il recupero dell’animale.

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Un rappresentante dell’azienda ha spiegato come sia stato necessario isolare diverse abitazioni nell’area, quindi procedere al recupero dell’animale: un’operazione conclusasi fortunatamente in poco meno di un’ora. Il gruppo di salvataggio, nel frattempo, ha ringraziato il fornitore, sottolineando i pericoli corsi dall’intero quartiere:

Se il gatto fosse svenuto per la disidratazione o l’ipotermia, avrebbe potuto colpire i cavi e causare un isolamento ben più duraturo: ACTEW sarebbe dovuta giungere sul posto, recuperare il corpo dell’animale e riattivare le linee.

9 giugno 2017
Fonte:
UPI
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