Uno stadio completamente alimentato ad energia solare. È questa la proposta presentata dalla città di Tokyo per conquistare i favori del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) che dovrà decidere oggi, venerdì 2 ottobre, il sito per le prossime Olimpiadi del 2016.

In una conferenza stampa tenutasi a Copenaghen, dove sono radunati i membri deputati ad eleggere la sede ospitante i Giochi olimpici e paralimpici, Shintaro Ishihara, presidente di Tokyo 2016, ha annunciato e spiegato il progetto in tutti i suoi aspetti.

Il piano giapponese, fortemente orientato alla sostenibilità, prevede la ristrutturazione di molte aree e impianti sportivi esistenti in modo da ridurre tutti quegli elementi che possono avere conseguenze deleterie per l’ambiente.

Inoltre, massima è l’attenzione ai problemi di accessibilità con strutture di accoglienza e logistiche dislocate entro un raggio di 8 km dallo stadio olimpico. Infrastrutture di trasporto, sicurezza e capacità ricettiva sono altri punti di forza valutati positivamente dalla relazione tecnico redatta dal CIO.

Ad ogni modo, la delegazione giapponese, pur molto attiva nel promuovere la candidatura di Tokyo, dovrà però fronteggiare l’altrettanto agguerrita concorrenza di Rio de Janeiro, Madrid e Chicago, quest’ultima sostenuta in prima persona dal presidente Usa Barak Obama.

2 ottobre 2009
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