La tisana allo zenzero si ralizza con il rizoma nodoso e ingrossato del Zingiber officinale, una pianta erbacea originaria dell’Asia orientale. In Cina questo rimedio naturale è uno degli ingredienti più antichi della medicina tradizionale, mentre in India è un noto fitofarmaco della medicina ayurvedica. Le principali qualità che vengono riconosciute alla tisana allo zenzero, confermate anche da molti studi scientifici canonici, sono:

  • la capacità di alleviare i sintomi di diverse malattie o semplici fastidi del tratto gastrointestinale: infatti favorisce la secrezione biliare e neutralizza l’eccessiva acidità dello stomaco;
  • la sensibile riduzione della formazione dell’aria nello stomaco e nell’intestino, che avviene grazie alla regolazione dei movimenti peristaltici, ossia quell’attività muscolare che è indispensabile per il transito de cibo.

La tisana ha dimostrate proprietà contro la nausea e il vomito, quindi non è raro che venga prescritta per il trattamento di tutte quelle condizioni che causano tali fastidi: influenze intestinali, mal d’auto o anche nei primi mesi di gravidanza.

In più ha riconosciute proprietà energizzanti e stimolanti, quindi si usa anche per alleviare i sintomi delle malattie da raffreddamento: i principi attivi, in particolare le resine e le mucillagini, della radice di zenzero sono utili per diminuire la congestione nasale e la tosse.

Oltre a poter acquistare i classici “sacchettini” preconfezionati, esattamente come per un normale tè, è possibile realizzare in modo casalingo un’ottima tisana sia usando la radice fresca che la polvere ricavata dal rizoma naturalmente essiccato. La preparazione non è complicata ed è alla portata di tutti, in più il risultato è una tisana decisamente più aromatica.

Tisana di zenzero con radice fresca

Uno dei principali vantaggi di usare il rizoma fresco è quello di poterlo scegliere sia per origine che per stato di conservazione: entrambi fattori importanti per un rimedio davvero salutare. Ecco come preparare la tisana:

  • far bollire l’acqua, una tazza per ogni persona;
  • tagliare dal rizoma sbucciato, 4-5 fettine sottili per ogni porzione di tisana;
  • aggiungere all’acqua bollente lo zenzero e far bollire ancora per qualche minuto, praticamente fino a che non si sprigiona il classico aroma pungente;
  • dividere la tisana in tazze e aggiungere un cucchiaino di zucchero o di miele, anche a seconda del gusto personale.

Per ottenere una tisana più delicata, si potrebbe spegnere il fuoco appena si mette in infusione la radice.

Tisana con la radice essiccata

La radice di zenzero essiccata e ridotta in polvere può essere un’alternativa per la preparazione dell’infuso. Ecco la ricetta:

  • far bollire l’acqua, una tazza per porzione ossia circa 200 ml a testa;
  • spegnere il fuoco ed aggiungere all’acqua un cucchiaino di polvere per ogni persona;
  • lasciare in infusione per 4-5 minuti o comunque fino a quando colore e profumo non diventano decisi e intensi;
  • filtrare l’infuso e servire caldo dolcificato a piacere.

L’infuso di zenzero, fatto a partire dalla radice fresca o essiccata, si può bere anche freddo durante il corso della giornata: di solito questo avviene quando si usa questa tisana come anti-nausea.

12 novembre 2014
I vostri commenti
Francesca Antonucci, giovedì 25 agosto 2016 alle15:02 ha scritto: rispondi »

200 ml a persona

Francesca Antonucci, giovedì 25 agosto 2016 alle15:00 ha scritto: rispondi »

Per tutti i consigli sulla gravidanza dovresti fare riferimento al medico che ti segue.

VERA, mercoledì 10 agosto 2016 alle17:57 ha scritto: rispondi »

ciao ! In gravidanza si puo prendere tutti i giorni? grazie

Carolina, venerdì 22 luglio 2016 alle15:07 ha scritto: rispondi »

Ciao Vincenzo anch'io come te nei gg scorsi ho sofferto di lombosciatalgia, ho bevuto la tisana allo zenzero e ti dico che mi sento meglio, premetto che io gia' la bevo normalmente per tutto, e quindi si a mi ha fatto bene,provalo.Ciao Buona guarigione

Vincenzo, sabato 16 luglio 2016 alle19:43 ha scritto: rispondi »

Ciao Tiziana. Puoi dirmi quanta acqua metti? Grazie

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