Lo zenzero è una pianta erbacea di origine orientale, il cui nome botanico è Zingiber officinale Roscoe. In fitoterapia la parte che viene utilizzata è il rizoma, la radice rigonfiata e nodosa a forma di tubero.

Questa porzione della pianta di zenzero è una fonte di zingiberene, un terpene monociclico che rappresenta il costituente principale, e di gingeroli e shogaoli. Questi ultimi si formano durante il processo di disidratazione ed essicazione del rizoma a partire dai gingeroli. In più la radice di zenzero è una fonte di resine e mucillagini.

I principali responsabili del gusto e del profumo intenso e pungente sono zingiberene e gingeroli. Proprio per le sue caratteristiche organolettiche, è una spezia molto apprezzata anche in pasticceria o, più in generale, in cucina anche in ricette non dolci.

Proprietà

Tisana allo zenzero[/caption]

Gli effetti sulla salute della radice di zenzero sono noti da tempo sia nella medicina popolare orientale che nella medicina ayurvedica, in cui è uno dei rimedi di eccellenza per “spegnere il fuoco nello stomaco”. Nell’erboristeria più “occidentale”, sono note e riconosciute alcune proprietà della tisana allo zenzero, considerata un vero e proprio toccasana per:

  • raffreddore e congestione della alle vie respiratorie in genere;
  • mal di denti e mal di testa, grazie al suo effetto analgesico;
  • malattie infettive stagionali in genere, in quanto ha riconosciute proprietà antisettiche;
  • favorire la digestione perché gingerolo e shogaolo hanno proprietà carminative, ossia riducono la formazione di aria nello stomaco e nell’intestino alleviando così i dolori legati al gonfiore.

L’attività benefica sulla digestione è dovuta anche all’azione procinetica dello zenzero, ossia allo stimolo diretto dei movimenti peristaltici dello stomaco ed dell’intestino. La regolarità di questi movimenti degli organi serve per far passare il cibo attraverso l’apparato gastrointestinale. Un transito troppo lento dovuto a scarsa motilità provoca senso di pesantezza e la fermentazione del cibo.

La tisana di zenzero è naturalmente ricca di mucillagini e resine e, perciò, è utile contro la tosse grassa: le mucillagini conferiscono alla pianta proprietà emollienti, lenitive e protettive delle membrane della mucosa, in quanto formano su di essa una pellicola protettiva. Per questa ragione è indicata nel trattamento di tutte le forme di infiammazione respiratoria ed anche esofagea.

Uno degli usi più documentati dello zenzero è come anti-nausea, non è pertanto raro che venga consigliato come rimedio naturale per il trattamento di:

  • chinetosi;
  • mal d’auto o d’aereo;
  • senso di vomito associato alle infezioni gastrointestinali e nei primi mesi di gravidanza.

In quest’ultimo caso il rapporto rischio beneficio della tisana di zenzero è ancora incerto e non tutti i medici si sentono di prescriverne o suggerirne l’uso. Infine, allo zenzero sono riconosciute anche proprietà stimolanti sull’attività del fegato, per questo motivo è elencato tra le sostanze ad attività colagoga. La tisana ha la verificata capacità di stimolare la secrezione delle bile.

11 novembre 2014
I vostri commenti
luciano T, venerdì 8 aprile 2016 alle16:35 ha scritto: rispondi »

molto istruttivi... ma perchè i dottori sono contrari e non lo consigliano? GRAZIE

Gianluca , lunedì 23 marzo 2015 alle20:38 ha scritto: rispondi »

spero mi aiuti a perdere 3kg

Lascia un commento