Una tisana snellente per ritrovare il proprio peso forma e la confidenza perduta. Se affiancate alla giusta attività fisica e a un’alimentazione attenta e bilanciata, gli infusi di questo tipo possono garantire un aiuto evidente per dimagrire e riacquistare la propria linea ideale.

Occorre innanzitutto valutare quali sono le proprie necessità e scegliere tra quelle che vengono in molti casi indicate come le tisane migliori per snellire il corpo. Come in generale per tutti i rimedi naturali, anche per questi infusi è bene consultare in via preventiva il proprio medico curante, al fine di escludere possibili controindicazioni legate a intolleranze o allergie specifiche oppure a eventuali interazioni con le terapie farmacologiche assunte.

Tisane snellenti, come funzionano

Alcune specifiche tisane snellenti possono rivelarsi d’aiuto, come nel caso di quelle al tarassaco, alla malva o al sambuco, per ottenere buoni risultati. Un ulteriore aiuto possono fornirlo il tè verde, la tisana dei monaci buddisti e il fucus.

Il meccanismo che si innesca dopo l’assunzione di una tisana snellente varia a seconda della composizione dell’infuso. Bere del tè verde aiuta a velocizzare il metabolismo aumentando il consumo energetico. Va invece a intervenire sulla sensazione di sazietà il fucus, che stimolandone la comparsa precoce riduce la quantità di cibo assunta aiutando a controllare il senso di fame.

Va invece a ridurre la quantità di calorie e grassi assimilati la tisana dei monaci buddisti, intervenendo con efficacia nei casi in cui si tende ad assimilare troppo rispetto al cibo ingerito.

I risultati migliori si ottengono tuttavia con l’abbinamento di una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura di stagione, oltre allo svolgimento regolare di una serie di esercizi fisici.

Esercizi per snellire le gambe

Lo snellimento del corpo passa spesso e volentieri per la cura dello stato di salute degli arti inferiori. Attraverso alcuni specifici esercizi per snellire le gambe è possibile ottenere, anche in breve tempo, un risultato molto buono se non ottimale.

Uno degli esercizi più indicati in questo senso è lo squat, piegamenti verticali sulle ginocchia che possono essere svolti sia con le braccia lasciate fisse lungo i fianchi che portate in avanti in corrispondenza della fase discendente.

Per eseguire in maniera corretta lo squat con movimento degli arti superiore occorre innanzitutto impostare una buona posizione di partenza. Si parte in piedi con braccia distese lungo i fianchi, iniziando poi a scendere con il bacino.

Sfruttando i muscoli addominali si dovrà prestare attenzione a tenere ben dritta la schiena mentre le braccia saliranno frontalmente fino a risultare parallele al terreno. Tornare alla posizione originale ripetendo al contrario il movimento: l’esercizio andrà svolto per un minimo di 10 e un massimo di 20 ripetizioni consecutive.

16 luglio 2015
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